ARTE, DALL'EMILIA-ROMAGNA|7 novembre 2011 09:51

Mauro Filippini e Andrea Sabattini (Vignola, 26 novembre-11 dicembre)

L’Associazione “Amici dell’Arte di Vignola” omaggia i due eclettici artisti con una mostra che ospita i loro rinomati dipinti 

Mauro Filippini nasce ad Argelato (Bologna) nel 1952. Fonda, negli anni Novanta, con un gruppo di amici pittori e scultori, il Circolo Artistico Culturale “Bottega di Pittura”, dando così vita ad un’intensa attività artistica. Nel 2000, il “battesimo” del Circolo con una collettiva presso la Sala Gialla di Carpi, cui fa seguito una pubblicazione curata dall’Associazione Culturale “TEATRO DI CORTE. Dal 2000 inizia un percorso pittorico a cicli: la prima serie di opere dal titolo “Per le strade del Mondo” sono ritratti realizzati ad olio e spatola su tela, a seguire, la fortunata sequenza di opere ispirate dalle letture del filosofo Empedocle intitolata “Il Sogno”. In tempi più recenti il ciclo di olii su tela tratti dall’Inferno dantesco e presentati a Bologna nel 2006. Attualmente il lavoro pittorico è centrato sulla “Notte” dalla quale l’autore trae infiniti input che vanno dai sogni ai ricordi, dai desideri agli incubi, usando tecniche diverse. Queste opere sono state presentate a Palazzo Cantarelli a Correggio (RE) durante una personale tra Ottobre e Novembre del 2008.

Attraverso la pittura, Filippini attualizza le sensazioni che porta dentro di sè. Sicuramente vi inserisce particolari comuni al vissuto dell’osservatore che portano quest’ultimo ad una visione d’insieme ricca di significati costituiti da emozioni, sentimenti e idee che si realizzano prima nel proprio intimo. Qual è, dunque, il fascino dell’arte di Mauro Filippini? Educare a fare tesoro delle nostre sensazioni dimenticate, ma che l’artista sembra voglia riproporci talvolta in modo diretto, altre in modo velato da cui traspare la certezza di un mondo interiore da riscoprire a volte attraverso uno sguardo o mentre una mano si accinge a far scaturire da uno strumento musicale melodie provenienti dal più profondo del nostro essere.

Andrea Sabattini nasce nel 1966 e, dalla metà degli anni ’80, oltre alla grafica si dedica anche alla pittura mantenendo sempre quel suo stile “graffitaro-fumettistico” che lo fa apprezzare dal grande pubblico nelle sue mostre in Italia, ma anche nelle grandi città estere come Lienz, Edimburgo e New York, dove negli anni ’70 è sorto il movimento dei giovani “graffitisti” della Street Art. Come i graffitisti newyorchesi e quelli italiani noti: Bros, Frode, Ivan e Blù, anche il Sabba si è esibito notte tempo, con le bombolette spray, sui muri e sotto i ponti della ferrovia Milano-Bologna, riproducendo all’infinito ed in tutte le posizioni il suo “omino”, sempre con gli occhi spalancati sulla gente e sul mondo, alla maniera di Keith Haring. Senz’altro le strade ed i muri sono il supporto espressivo più efficace in tutta la storia dell’umanità, visibile da chiunque gli passasse davanti, il “Sabba” ne è ben consapevole ma ben presto decide di riprodurre i suoi “tags” e grafiti su tela, sostituendo alle bombolette spray i colori ad olio, acrilici e inchiostri, firmando le tele col proprio nome anagrafico.

Nella pittura di Sabattini si nota un tocco di cultura Pop americana soprattutto nel suo personaggio di finzione tutt’occhi, che rappresenta la gente e la “massa” con tutta la loro curiosità, che sempre ti scruta in tutte le tue azioni. Il suo personaggio stilizzato assume una propria evidenza, un proprio momento espressivo, sostenuto dalla vibrante accensione cromatica, che è istante emozionale ed allusivo, ovvero il segno della comunicazione pittorica dell’artista, con le sue visioni oniriche e fantastiche desunte dalla realtà oggettiva. Anche le sue opere provengono da divagazioni di un nostalgico vagabondare nella memoria, tuttavia costituiscono un mondo suggestivo ed imprevedibile, per gli effetti cromatici e per il senso vivissimo dei suoi racconti di quotidiana realtà.

La mostra si tiene presso “Il salotto di L. A. Muratori” in via Selmi, 2 a Vignola fino a domenica 11 dicembre.

Orari: Festivi 10.00 / 12.00 - 15.00 / 18.00 Feriali 15.00 / 18.00 Lunedì e Martedì - Chiuso Per maggiori informazioni
amicidellartevignola@gmail.com - http://salottodelmuratori.blogspot.com (j.i)  
(Lucidamente, 7 novembre 2011)
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