39° Congresso del Partito radicale, seconda sessione

Dall’8 all’11 dicembre, a Roma, presso l’hotel Summit: sul tappeto proposte per vitali questioni di valore internazionale

La prima sessione del 39° Congresso del Partito radicale nonviolento transnazionale e transpartito si è tenuta nello scorso febbraio a Chianciano. Tra giovedì 8 e domenica 11 dicembre, presso l’hotel Summit di via della Stazione Aurelia, si terrà la seconda sessione, nata dalla necessità di trasformare con urgenza i diritti codificati in decine di trattati e convenzioni in strumenti effettivi di garanzia delle libertà individuali, individuando come obiettivo prioritario l’attivazione delle giurisdizioni a ogni livello per l’affermazione dei diritti umani fondamentali.

Grazie al professor Cesare Romano, della Loyola University di Los Angeles, è stato predisposto un quadro dettagliato di quali e quanti strumenti possano essere utilizzate in tutto il mondo. Il dibattito riprenderà proprio da tale studio per far vivere le regole e le istituzioni che già esistono, per rafforzarle o riformarle. Al centro del dibattito della fase finale del 39° Congresso vi sarà dunque la necessità di approfondire ulteriormente l’obiettivo di «fare di democrazia e diritto gli strumenti al servizio dei cittadini di tutto il mondo per governare le grandi questioni politiche e sociali del nostro tempo» articolandolo in varie sessioni tematiche che dovranno anche proporre le nuove priorità per il partito, definendo anche le necessarie necessità umane e finanziarie. Le tre sessioni di lavoro principali dei lavori di Roma affronteranno questioni relative all’ambiente, l’energia e l’esplosione demografica; la lotta a tutte le proibizioni per l’affermazione del diritto a una libera scelta consapevole nonché nonviolenza per la legalità, la trasparenza e la Certezza del Diritto. Altri momenti di approfondimento affronteranno il dominio digitale e la lotta contro le discriminazioni.

Venerdì 9 dicembre, alla presenza degli ex ministri degli esteri di Francia e Germania Bernard Kouchner e Joshka Fisher, assieme all’opinionista francese Christine Ockrent, Emma Bonino e Marco Pannella, si discuterà di Europa e delle necessarie prospettive di riforma politica ed economica dell’Unione europea. Infatti – secondo i radicali – la degenerazione della “real-democrazia”, o “democrazia reale”, va affrontata come vera malattia, potenzialmente mortale, dell’ideale democratico. Al Congresso di Tirana, nel 2002, i radicali avevano già lanciato la proposta di una organizzazione mondiale “della” e “delle” democrazie. La tutela sovranazionale dei diritti democratici – diritti universali storicamente acquisiti come “naturali” – è un obiettivo da perseguire con la nonviolenza, che il Parlamento europeo (nella sua Risoluzione sui diritti umani nel mondo, approvata nel 2008) aveva definito «lo strumento più adeguato per promuovere l’affermazione dei Diritti umani fondamentali». Tale risoluzione, però, è rimasta tuttora senza alcuna conseguenza, atto concreto o impegno di bilancio da parte delle istituzioni Ue e dei partiti politici europei. Da qui il rinnovato impegno in questa seconda sessione dei lavori.

Oliviero Toscani e Marco Pannella

Programma

Giovedì 8 dicembre

ore 15-21

Insediamento della Presidenza;

Relazione di Maurizio Turco;

Saluto del sindaco e del presidente della Provincia di Roma;

Dibattito generale.

Venerdì 9

ore 9-13: lavoro di tre commissioni (antiproibizionismi; ambiente, demografia; legalità, democrazia, diritti umani)

ore 15-17: tavola rotonda con Kouchner. Fischer, Pannella e altri; modera Emma Bonino

ore 17-21: possibile ripresa lavoro commissioni, dibattito generale.

Sabato 10

ore 9-13 e 15-21: dibattito generale.

Domenica 11

ore 9: dibattito generale, approvazione documenti, elezione organi.

Viviana Viviani

(LucidaMente, 2 dicembre 2011)

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