IL PIACERE DELLA CULTURA|15 luglio 2007 00:00

“Quasi quasi, voglio pubblicare un libro”

Le statistiche affermano che in Italia si legge poco; il proliferare di agenzie letterarie indica, d’altra parte, che si scrive molto. A quanto pare, il sogno nel cassetto di molti nostri connazionali è quello di veder pubblicate le proprie opere letterarie.
Che la comunicazione abbia assunto importanza vitale nella società in cui viviamo è cosa nota, e la voglia di farsi leggere, desiderio legittimo, forse deriva anche da questo. Sono aumentate in maniera esponenziale le domande di lavoro nel settore dell’editoria così come le offerte di corsi universitari inerenti quest’ambito. Si assiste così alla nascita di numerosissime agenzie letterarie: basta fare un’indagine su un qualsiasi motore di ricerca, o anche sulle pagine gialle, per rendersene conto. Ma, alla prova dei fatti, solo alcune risultano affidabili.

Servizi e funzioni delle agenzie letterarie – Cerchiamo di capire meglio quali sono i servizi che le agenzie offrono e quali gli obiettivi che esse perseguono. Una funzione primaria è quella di rappresentare gli autori, dopo averne verificato le qualità di scrittori, presso diverse case editrici, al fine di far loro ottenere un contratto di edizione. Una volta ricevuto il testo dall’aspirante scrittore, lo sottopongono ad una prima, attenta lettura, atta ad esaminare alcuni aspetti quali l’uso della lingua, la sintassi, lo stile e la struttura narrativa. Ma non è tutto. Insieme a questa analisi degli aspetti formali del testo, viene svolta anche quella contenutistica, che ha come oggetto, per esempio, la trama e la congruenza delle vicende narrative nonché la consistenza dei personaggi. Un altro importante servizio offerto dalla consulenza editoriale consiste nel valutare il testo dal punto di vista commerciale: è infatti necessario capire se il mercato in quel dato momento possa o no essere ricettivo nei confronti del tipo di testo che si ha sotto mano.

Verso le case editrici – Il risultato finale del lavoro editoriale viene poi riportato generalmente su una scheda di valutazione che è consegnata all’autore, il quale a questo punto potrà compiere delle decisioni sulla base del parere di specialisti del settore. Qualora la scheda di valutazione sia positiva e l’autore decida di proseguire nel suo intento di farsi pubblicare, le agenzie procedono con la presentazione del testo a quelle case editrici che le agenzie stesse ritengono possano essere interessate. Questo comporta, ovviamente, un’approfondita conoscenza delle linee editoriali dei vari editori presenti sul mercato, e dunque delle loro pubblicazioni, delle collane, e anche delle loro strategie commerciali.

L’importanza dell’editing – Il testo che giunge alle case editrici ha però bisogno di adeguate correzioni (potremmo dire: si mette “il vestito buono”). Un testo pieno di errori raramente (avverbio che dovrebbe essere sostituito da “mai”) sarà accolto da qualsiasi editore “serio”. Le agenzie letterarie offrono pertanto preziosi servizi di editing, cioè perfezionamento formale, stilistico nonché (in caso di discrasie macroscopiche) contenutistico dello scritto, così da permettere una miglior presentazione agli editori.

Un “laboratorio” – Nel contesto nazionale di tali agenzie, scegliamo di parlare di una società di qualità, nata da poco (due anni e mezzo circa), all’interno della quale lavorano giovani esperti del settore, e il cui nome allude ad un tipo di lavoro artigianale: Bottega editoriale. Si tratta di una società che si occupa di comunicazione, editoria e giornalismo a 360 gradi. Citiamo, dal sito di Bottega editoriale (www.bottegaeditoriale.it), il dinamico slogan: “è un “laboratorio” dove nascono e prendono forma soluzioni editoriali e di comunicazione”. Si tratta di un’agenzia letteraria che provvede, inoltre, a formare giovani che vogliano specializzarsi nel campo giornalistico e redazionale, attraverso corsi mirati. La società, costituita da una ventina di giovani giornalisti e operatori culturali, è diretta da Fulvio Mazza, un saggista con alle spalle una lunga esperienza di giornalista e di storico.

Dalla lettura alla “rappresentanza” – Per quanto riguarda la lettura di testi inediti Bottega editoriale offre gratuitamente la prima lettura, quella preliminare, così da permettere ai propri esperti un primo contatto con l’opera: in caso di esito positivo, poi, verrà proposto all’autore un preventivo contenente tempi e costi che, ovviamente, dipendono dai servizi di cui l’autore stesso vuole usufruire. Tra i servizi offerti, trovano posto la scheda di valutazione, volta ad esaminare stile, contenuto e spendibilità del testo sul mercato editoriale; la “Lettura critica del testo con correzioni di editing e proposte di miglioramento stilistico”; la “Dotazione di un apparato critico (quali Prefazione o Introduzione, ecc.) a firma di un giovane critico letterario”; la “Rappresentanza dell’autore presso cinque case editrici” e la promozione del libro presso gli organi di stampa e tramite un uso “scientifico” della mailing list.

Corsi ad hoc – Bottega editoriale si occupa, inoltre, della formazione di chi vuole diventare specialista nel campo dell’editoria, organizzando corsi (da sottolineare anche l’idea innovativa dei corsi on line) e stage che, “oltre a fornire validi supporti teorici consentono di mettere in pratica, attraverso esercitazioni e simulazioni, le conoscenze acquisite”. I corsi permettono una formazione specializzata: si va dai corsi per redattori di casa editrice fino ai corsi di impaginazione. Ai migliori partecipanti viene offerta, infine, la possibilità di avvicinarsi ad un settore molto selettivo, quello editoriale, il cui requisito importante è quello dell’esperienza, solo grazie alla quale il proprio curriculum vitae può essere finalmente preso in considerazione dalle case editrici. Aziende, queste ultime, cui Bottega Editoriale offre a sua volta una vasta gamma di servizi: dall’editing, alla realizzazione degli indici dei nomi, dalla correzione di bozze, alla progettazione di copertine, passando anche per le public relations.

Un lavoro di squadra, ma creativo – Spesso il lavoro delle agenzie editoriali è anonimo, però dietro molti testi pubblicati (romanzi soprattutto, ma anche saggi) l’osservatore attento riesce a riconoscere un lavoro di editing fatto bene. Con discrezione, i giovani collaboratori di Bottega editoriale lavorano per migliorare il mondo editoriale cui appartengono attraverso un impegno costante, che, con linguaggio calcistico, potremmo definire da “mediano”. Accanto a questo lavoro oscuro, vi è la sicura consapevolezza per ognuno di loro di poter mettere a frutto la propria creatività attraverso un lavoro di squadra che comunque esalta le capacità dei singoli. Creatività che, se ben indirizzata (i corsi servono anche a questo), sa di non dover mai invadere il terreno proprio dell’autore, anzi rispettare soprattutto il suo stile. Parafrasando il motto gesuitico, potremmo allora dire che tutto il lavoro delle agenzie letteraria va “Ad maiorem auctoris gloriam“, ossia a valorizzare quanto più lo spessore dell’autore e della sua opera. Una giovane società, dunque, destinata a crescere e a far crescere il mondo dell’editoria, complesso e in rapida evoluzione.

L’immagine: il logo di Bottega editoriale.

Marika Bentivogli

(LucidaMente, anno II, n. 22, ottobre 2007)

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