DALL'EMILIA-ROMAGNA, TEMATICHE CIVILI|19 marzo 2012 22:21

Storie di ecomafia (Bologna, 23 marzo)

Il business dei rifiuti gestito dalla mafia. Grazie a Libera e a Legambiente, venerdì prossimo se ne parlerà nel capoluogo felsineo, presso la Scuderia di piazza Verdi

Le associazioni Libera e Legambiente venerdì 23 marzo, dalle ore 18,00 inpoi, hanno organizzato, presso la Scuderia in piazza Verdi a Bologna, Italia a perdere, storie di ecomafia, un incontro di sensibilizzazione e informazione sul traffico illecito di rifiuti.

Legambiente si occupa dal 1980 di ambientalismo, volontariato e solidarietà. L’associazione utilizza un approccio scientifico, unito a un costante lavoro di informazione e sensibilizzazione: ecco perché si è unita a Libera per la serata sulle ecomafie. Tutti i progetti seguiti dall’associazione ambientalista più diffusa sul territorio italiano hanno una solido impianto euristico, così da poter indicare percorsi alternativi realizzabili concretamente.

Libera è l’associazione fondata da Don Ciotti nell’anno 1995 per promuovere la legalità e la giustizia, facendo leva sull’indignazione della società civile. L’associazione coordina svariati gruppi, scuole e realtà di base impegnate per costruire delle nuove sinergie politico-culturali. Attraverso l’uso sociale di beni confiscati alle mafie e l’educazione alla legalità (oltre a diversi altri progetti), Libera s’impegna concretamente nel costruire una nuova rete di informazione contro le mafie. Alla serata, che si terrà nella zona universitaria bolognese, parteciperanno lo scrittore Carlo Lucarelli, il responsabile dell’Osservatorio nazionale ambiente e legalità di Legambiente Enrico Fontana, il sostituto procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Bianco e il pm della Direzione distrettuale antimafia di Bologna Marco Mescolini. Chiuderà l’incontro l’intervento musicale del gruppo Parto delle nuvole pesanti, che eseguirà in anteprima il brano La musica dei veleni, inserito nel nuovo album in uscita a settembre.

Per maggiori informazioni: legambiente@legambiente.it; www.legambiente.it; libera@libera.it; www.libera.it.

Le immagini: i loghi di Legambiente e di Libera.

Silvia Patini

(LucidaMente, anno VII, n. 75, marzo 2012)

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