DAI LETTORI|22 settembre 2012 18:52

C’è la libertà di parlare di Maometto?

Opinioni di un lettore: la biografia del profeta e il suo oscuro “fascino”…

Ogniqualvolta un regista, un giornalista o uno scrittore decide di narrare la vera vita di Maometto, puntuale come la morte arriva la reazione violenta dei musulmani. Non è chiaro perché i seguaci di Maometto, cioè coloro che, in ossequio al Corano, mettono in pratica le usanze (poligamia e uso della violenza contro gli infedeli) del loro predecessore, neghino rabbiosamente ciò che il “Libro” e la storiografia hanno esaurientemente dimostrato.

La totalità delle biografie conferma che “il profeta” prese in sposa una bimba di sei anni (Aisha) con il benestare del padre di lei (Abū Bakr); sposò undici donne e “frequentò” un numero illimitato di “concubine”; fece razziare decine di carovane (una per tutte quella di Badr nel 624) e ordinò l’uccisione dei prigionieri; dopo la celebre battaglia del Fossato (627) fece sgozzare (in sua presenza) 700 ebrei della tribù medinese dei Banu Qurayza; s’innamorò di Zaynab (moglie del proprio figlio adottivo Zayd) e la obbligò a divorziare dal legittimo marito per averla in sposa per se; e infine, a causa di eccessivi banchetti pantagruelici, la sua massa gli impedì di prostrarsi ad Allah.

Se il profeta “difettava” in eccessi, ha senso prendersela con chi ha avuto il solito merito di far conoscere agli “infedeli” il dietro le quinte di Maometto? Dileggio della religione? Affatto! Perché escludere a priori che i delusi dal pacifista, frugale, monotono e per nulla donnaiolo Gesù, possano essere attratti e “convertiti” dal vivace ed energico sciupafemmine Mohammed? Dopotutto, la ragione ultima del paradiso islamico, non si chiama forse donna, o meglio, settanta “affettuose” vergini date in premio agli adoratori della Mezzaluna?

Gianni Toffali – Verona

(LM MAGAZINE n. 25, 15 settembre 2012, supplemento a LucidaMente, anno VII, n. 81, settembre 2012)

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7 Comments

  • cosa parli che non hai il rispetto per la religione e manco la bibia avete nella versione originale quindi la verita non si sa ( o e stata modificata secondo le intresse delle persone ) , manco i cristiani di oggi ( ovviamente non tutti ) rispettano il loro profeta Gesu , non mi aspetto assolutamente che una persona senza fede rispettera Mohammad PBUH.Ma perchè non lo dite che volete il mondo con la cultura moderna e senza fede , cosi la societa sara piu corrotta e affamata di soldi e donne nude senza valori che ci insegna la bibia e corano , islam non e solo una religione e un modo di vivere la Vita . Il mondo di oggi e pieno delle persone ignoranti e io non mi ci metto la discuttere , ho il rispetto per tutti che vivono in pace e vorrei che lasciateci in pace , perche a comincia non siamo noi e se continua il corano lo dice che saremo noi a finire .

  • Non conosco la biografia di Maometto, non so se quanto scritto sia vero o sia falso…ciò che mi preme è che sia sempre salvaguardata la libertà di parola, la libertà di pensiero e di espressione del pensiero e se c’è offesa e diffamazione sia la Legge a giudicare in sede civile e non penale!! Cioè a dire: risarcimenti pecuniari e non carcere.

  • caro syed, ma perchè non lo dici che voi islamici tenete coperte le donne, non per pudore e rispetto, ma semplicemente perchè ritenete la donna un “cosa” privata? il matrimonio, per voi, è un mero atto di compravendita dell’utero della donna!! e dille queste cose a noi infedeli!!

    e poi, di quale rispetto della donna stai parlando? il vostro profeta, ha sposato undici donne!! tra cui una minorenne di 6 anni!!! inoltre si scopava centinaia di concubine!! tutto cose scritte e risapute!! cerca in rete le informazioni!! troverai tutto!!! noi infedeli, non ci scopiamo le minorenni come fate voi islamici con i matrimoni combinati!! non venerci a fare la morale! tanto all’inferno, ci finirete voi pedofili e guerrafondai!!

  • Caro Gianni, indubbiamente Maometto era ben lontano dal possedere le virtù morali e religiose di Gesù Cristo. Maometto stesso nel Corano dice che Gesù è il massimo modello della santità. Tuttavia, anche se Maometto è stato un peccatore, ti consiglierei di parlarne con maggior rispetto, perchè gli storici gli riconoscono anche notevoli qualità di guida spirituale e politica, tanto che ancor oggi, come sai bene, centinaia di milioni di persone si rifanno a lui come ad autorevole guida della loro vita, cosa che non è priva di significato, anche se, per chi vuol andare in paradiso, certamente è meglio fidarsi di Cristo che di Maometto. Padre Giovanni Cavalcoli, OP

  • Caro padre Cavalcoli, premetto che sono un suo “ammiratore”, oltre che essere un suo ascoltatore di Radio Maria. Circa Maometto, non sono completamente d’accordo con le sue osservazioni. Nei giorni scorsi, ho avuto modo di parlare con Cristiano Magdi Allam. Cristiano ha tenuto a ribadire che il Corano non è stato “suggerito” dall’Arcangelo Gabriele, bensì da qualche spirito maligno. Le prove? Nei momenti delle presunte rivelazioni celesti, Maometto era preda di attacchi di terrore, tutto il contrario di quello che avviene nelle apparizioni cristiane, dove, al momento della rivelazione, i veggenti avvertono un senso di pace e amore.
    Si deve dedurre che, se la “bontà” si riconosce dai suoi frutti (morte disprezzo della vita), le origini dell’islam sono chiaramente sataniche. Visto che lei è una persona molto conosciuta negli ambienti del vaticano, potrebbe riferire ai suoi “colleghi” che l’unico strumento di comunicazione con i seguaci di Maometto si chiama “parlare di Gesù, Via, Verità e Vita? Una volta per tutte, voi sacerdoti “dialoganti ed ecumenici”, vi dovete convincere che gli islamici non hanno bisogno di sentirsi dire che in fondo Maometto era una brava persona (come ha detto lei), ma che la Verità tutta intera si chiama Gesù Cristo.
    Gianni

    • Sono d’accordo con te, caro Toffali. Risposta calibrata. Mi meraviglio, invece, che padre Cavalcoli abbia preso questo abbaglio, salvo che volesse farci capire che dall’Islam dovremmo prender esempio per rinforzare la nostra fede. Fede che, a differenza della loro, unisce la ragione e il sentimento. La loro è soltanto fideismo assoluto.
      Cesaremaria Glori

  • caro padre Giovanni,
    leggendo la sua risposta a Toffali, non e che mi sono meravigliato di quello che dice ma, ho collegato solo una cosa “TUTTE LE RELIGIONE SONO UGUALE”, questo è molto triste. Gesù Cristo torna ancora sulla croce. allora le faccio io una domanda COME ME MAI LEI CELEBRA ANCORA IL SANTO SACRIFICIO DELL’ALTARE? COSA FA LE NELLA CHIESA CATTOLICA SE MAOMETTO E’ IL MODELLO PER VERO? NON E’ MEGLIO CHE DIVENTI ANCHE LEI UN MAOMETTANO? se fossi io il Maestro generale OP, lei non diceva più la santa messa. lei fa parte di quelli che vogliono distruggere la VERA FEDE. se si fa Maomettano fai solo bene e così vai all’inferno come lui.