SOTTO I RIFLETTORI|15 febbraio 2013 16:47

Meteoriti: il pericolo viene dal cielo

Tra numerose eclissi, una superluna e ben due comete, il 2013 promette brillanti sorprese e forti suggestioni. Ma, attenzione: oggi, 15 febbraio, ci sta sfiorando un asteroide

Chi pensa che i fenomeni astronomici siano portatori di calamità naturali si rassegni al peggio: dopo un 2012 particolarmente interessante dal punto di vista astronomico, il 2013 porta nuovamente sopra le nostre teste una miriade di avvenimenti insoliti e spettacolari, tutti visibili a occhio nudo. Asteroidi, comete ed eclissi daranno da fare a chi è ancora fresco di timori legati alle profezie dei Maya, ma anche, e soprattutto, a chi subisce il fascino dello spazio e dei movimenti dei suoi corpi celesti.

38-deep_impact_ver1[1]Il 2013 vedrà protagoniste nei suoi cieli ben due comete La cometa Panstarrs si distinguerà, bassa sull’orizzonte, dopo i tramonti di marzo; più precisamente, essa dovrebbe raggiungere l’apice della luminosità nelle settimane centrali del mese, transitando a “soli” 164 milioni di chilometri dalla Terra. Il condizionale è d’obbligo, data l’imprevedibilità dei corpi celesti e la possibilità che possano disintegrarsi prima di arrivare a mostrarsi ai nostri occhi. La seconda cometa, invece, Ison, radente e non periodica, promette di fare dimenticare lo spettacolo della collega apripista: scoperta in Russia poco più di quattro mesi fa, raggiungerà il perielio il 28 novembre, a una distanza estremamente ravvicinata dal Sole; questo potrebbe riscaldarla a tal punto da renderla addirittura più luminosa della Luna piena. Gli esperti assicurano che lo spettacolo che ci regalerà Ison potrebbe rivelarsi il più bello degli ultimi cento anni; la sua presenza, infatti, ci accompagnerà anche di giorno per tutto il mese di dicembre.

Supermoon e la danza delle eclissi – Il 25 aprile la scena sarà tutta per un’eclisse parziale di Luna, mentre il 9 maggio mese in cui, in via del tutto eccezionale, Venere, Giove e Mercurio si troveranno vicini gli appassionati di astronomia dovranno volare nel Pacifico per osservare un’eclisse anulare di Sole; tale evento, comunque, pare si ripeterà, in forma anomala e visibile anche dall’Italia, verso la metà di novembre, quando assisteremo a un’insolita eclisse ibrida, a metà cioè tra totale e anulare. Il 23 giugno l’inaugurazione del cielo estivo sarà affidata a Supermoon, la Luna piena più grande e brillante dell’anno, già vista lo scorso maggio. Il nostro satellite tornerà protagonista il 18 ottobre, quando un’eclisse penombrale – avvenuta anche tre mesi fa – porterà ben l’80% della Luna in penombra, a dispetto del 2% di superficie coperta dall’oscuramento parziale del 25 aprile.

38-Armageddon-Il pericolo viene dal cielo e si chiama 2012 – Per assistere a questi spettacoli affascinanti sarà però necessario sopravvivere al 15 febbraio, data in cui un asteroide sfiorerà la Terra. Battezzato 2012 DA14 dall’Osservatorio astronomico di Maiorca e con un fugace transito ad appena 33 mila chilometri dalla superficie terrestre, l’asteroide potrebbe rispolverare recenti preoccupazioni legate alla fine del mondo. La Nasa, dal canto suo, si limita a farci sapere che il rischio di contatto con il nostro pianeta dovrebbe essere quasi nullo, un po’ come le probabilità di sopravvivenza del genere umano qualora esso si verificasse: con un diametro di circa 58 metri e una massa di 130 mila tonnellate, un eventuale impatto dell’asteroide risulterebbe centinaia di volte più devastante di quello della bomba atomica su Hiroshima. Che dire? Forse qualche preghiera.

Le immagini: stranamente, nel 1998 Hollywood produsse pressoché in contemporanea due film-kolossal basati sull’impatto devastante di meteoriti sulla Terra: Deep impact, diretto da Mimi Leder, e il più noto Armageddon (in Italia distribuito con l’aggiunta del sottotitolo Giudizio finale) di Michael Bay; eccone le “suggestive” locandine originarie.

Maria Daniela Zavaroni

(LucidaMente, anno VIII, n. 86, febbraio 2013)

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