CITAZIONI, DALL'ITALIA, INTERVENTI|4 ottobre 2013 21:57

Orrore di Lampedusa, orrore del mondialismo

Ospitiamo un intervento esterno: aiutare, pregare, ma anche riflettere e agire sulle cause delle stragi

Riceviamo e pubblichiamo l’opinione pervenutaci dal Comitato Destra per Milano per l’Europa dei popoli (http://destrapermilano.blogspot.it/).

Piangiamo e preghiamo per le centinaia di disperati migranti (uomini, donne e bambini) morti nelle acque del Mediterraneo, gettati in mare da infami schiavisti senza scrupoli. Ringraziamo le nostre Forze Armate e dell’Ordine, i volontari (in prima fila quelli dell’Ordine di Malta), i marinai e i pescatori, tutto il popolo di Lampedusa, per come stanno affrontando questa tragica emergenza umanitaria.

40-tragedia-lampedusa-profughi morti La colpa di questa immigrazione epocale è del mondialismo, ovvero: dello sfruttamento economico dell’Africa da parte delle multinazionali e dell’alta finanza, del sostegno a regimi dittatoriali incapaci e corrotti, del crescente estremismo e terrorismo islamico, delle primavere arabe (in Libia come in Siria) e degli interventi “democratici” militari Usa che hanno solo aggravato la situazione di instabilità politica e sociale, e, infine, della completa assenza di questa Europa dei banchieri e dei burocrati che pensa solo a tutelare i “poteri forti”. Ma il vero problema storico è stata la decolonizzazione forzata dell’Africa, con l’Europa che ha abbandonato quei popoli a se stessi.

Nazioni arabe e africane, frettolosamente, disegnate con una “squadra e compasso” (in senso sia geografico che massonico), che non ha minimamente tenuto conto delle stratificate e millenarie differenze etniche, religiose e tribali e della atavica, quanto oggettiva ed evidente, incapacità di questi popoli di organizzarsi, governarsi e sfruttare la loro terra che, è giusto ribadirlo, è ricchissima di risorse naturali e materie prime. Per essere ancor più chiari (anche se “politicamente scorretti”): l’Italia e l’Europa non sono terre di immigrazione ma civiltà di colonizzatori. I popoli africani stavano sicuramente meglio (se volente meno peggio) sotto i regimi coloniali europei.

40-Lampedusa migrazione amre croce mortiNon dovrebbero essere, quindi, gli immigrati disperati a “invadere” la nostra patria, ma dovremmo essere noi ad andare (tornare) da loro, portando non solo aiuti umanitari e materiali (soldi che finiscono quasi sempre per arricchire pochi ras locali), ma cultura, istruzione e lavoro, ordine e disciplina, per renderli realmente consapevoli e finalmente autonomi ma ci vorranno decenni. Intanto, è giusto, doveroso e sacrosanto piangere, pregare e salvare chi sta annegando nel “Mare Nostrum” ma non facciamoci fregare da chi, approfittando di questa emergenza, strumentalizzandola politicamente, vuole minare, ancor di più la nostra sicurezza e la nostra identità di popolo e di nazione, spalancando le porte all’immigrazione extraeuropea e regalando la nostra cittadinanza a degli “sconosciuti” che non appartengono alla nostra storia, alla nostra cultura e alla nostra civiltà bianca, latino-germanica e cristiana. Noi amiamo il nostro prossimo ma anche la giustizia e la verità!

Comitato Destra per Milano per l’Europa dei popoli

(LucidaMente, anno VIII, n. 94, ottobre 2013)

Print Friendly