DEDICHE, IL LABORATORIO, TEMATICHE CIVILI|6 ottobre 2013 20:59

«Migranti: sì al canale umanitario fino all’Europa»

Dopo l’ennesima strage a Lampedusa, appoggio dell’Associazione Avvocato di strada all’iniziativa di Melting Pot Europa

L’Associazione Avvocato di strada onlus aderisce all’appello lanciato da Melting Pot Europa per l’apertura di un canale umanitario europeo affinché chi fugge dalla guerra e dalla povertà possa chiedere asilo, aiuto e protezione senza dover affidare il proprio futuro e la propria stessa vita alla lotteria dei barconi.

40-morti_lampedusa_NNell’appello di Melting Pot si legge, tra l’altro, che finora l’Europa è stata capace solo «di proiettare la sua sovranità fin all’interno del continente africano per esternalizzare le frontiere, finanziare centri di detenzione, pattugliare e respingere. Si tratta invece oggi di mettere al centro i diritti. Di mettere al bando la legge Bossi-Fini». Anche i volontari di Avvocato di strada condannano l’assenza in Italia di una legge organica sul diritto di asilo in applicazione dell’articolo 10 della Costituzione. Secondo loro, infatti, «la responsabilità politica di quello che è successo a Lampedusa è di chi ha partorito leggi per disciplinare il fenomeno migratorio ispirate all’inefficacia, al furore securitario, all’impraticabilità dei percorsi di migrazione regolare».

«Un fenomeno delicatissimo come quello della migrazione forzata a causa di conflitti internazionali – ha aggiunto Antonio Mumolo, presidente degli “avvocati di strada” – non può essere affrontato con un impianto legislativo inadeguato come quello che ha oggi l’Italia. Avvocato di strada è vicino moralmente e operativamente a tutti coloro che, colpiti direttamente o indirettamente da questa immane tragedia sul confine blu dell’Europa, intendano promuovere azioni di tutela dei diritti umani violati in ogni sede, istituzionale, politica e giudiziaria. Come in questi ultimi due anni, da quando è iniziata la cosiddetta “Emergenza Nord Africa”, i volontari dell’associazione continueranno a sostenere tutte quelle persone in fuga da guerre e persecuzioni che avranno bisogno di un supporto legale per veder riconosciuti i propri di diritti».

Per leggere (ed eventualmente sottoscrivere) il testo dell’appello ai ministri della Repubblica, ai presidenti delle Camere, alle istituzioni europee, alle organizzazioni internazionali, per l’apertura di un canale umanitario fino all’Europa per il diritto d’asilo europeo: http://www.meltingpot.org/Appello-per-l-apertura-di-un-canale-umanitario-fino-all#.UlCKHoZH7IV.

(m.d.z.)

(LucidaMente, anno VIII, n. 94, ottobre 2013)

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