DALL'ITALIA, TEMATICHE CIVILI|9 febbraio 2014 00:47

No alle ludopatie

Iniziativa del Partito socialista italiano contro la piaga sociale del gioco d’azzardo. Anche con una petizione on line

La dipendenza psicologica da roulette e casinò on line, bingo, scommesse e “giochi” vari” (benevolmente definita “ludopatia”), e soprattutto i loro costi economici proprio presso le fasce sociali più deboli (e relativi introiti da parte delle mafie), sta divenendo una nuova, ennesima “emergenza” italiana. E, infatti, LucidaMente se n’è già occupata, segnalando il problema e le iniziative al riguardo (vedi: Gioca, irresponsabile! e San Lazzaro di Savena contro i videopoker).

115COP bis  Nencini[1]Ora anche il Partito socialista italiano (Psi) intende contrastare le ludopatie attraverso varie iniziative, tra le quali una petizione on line al link: Modifichiamo la legge sui giochi d’azzardo. Secondo il segretario del Psi, Riccardo Nencini, infatti, il dilagare delle ludopatie «ha ormai assunto i contorni di una vera e propria piaga sociale, che ferisce profondamente migliaia di famiglie italiane, le quali, rincorrendo a una chimera cercano, nelle scommesse e nel gioco di azzardo, una possibilità di riscatto sociale». Di chi le responsabilità? «La causa affonda le radici in una precisa responsabilità da parte delle istituzioni e della politica, nonché in una normativa che sembra incentivare la naturale propensione al gioco dell’essere umano, facilmente degenerabile in comportamenti compulsivi».

Il Psi sta portando avanti la sua battaglia dentro e fuori dei Palazzi a supporto delle persone colpite da questa malattia. Sono state presentate diverse interrogazioni alla Camera e al Senato e a giorni verrà depositato un disegno di legge che riorganizzi il complesso quadro normativo in materia. Nel profilo facebook Psi Senato, oltre alla raccolta firme, si possono trovare notizie e aggiornamenti che aiutano ad orientarsi.

(a.c.)

(LucidaMente, anno IX, n. 98, febbraio 2014)

Print Friendly
Tag:, , , , ,
  • Share this post:
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • Digg