Appello-petizione on line di Mina Welby per la legalizzazione dell’eutanasia

La moglie di Piergiorgio scrive al presidente della Camera Laura Boldrini affinché ponga la calendarizzazione in aula della proposta di legge sull’eutanasia e il testamento biologico. All’iniziativa si accompagna una raccolta di firme su change.org e un commovente video

000-Welby

(n.m)

(LucidaMente, anno IX, n. 101, maggio 2014)

Ricordiamo che sulle tematiche del fine vita LucidaMente è intervenuta più volte. Ad esempio, con:

Per una legge pro eutanasia
Quando Martini difese Welby
«…e alla fine / ce l’hai fatta, / l’hai liberata, / e quel purosangue d’una puledra / ha saltato gli steccati / e via!»
Il testamento biologico? Intanto, fallo on line!
“Testamento biologico. Istruzioni per l’uso. Il punto della situazione in Italia e a Bologna”
Un 2011 in LiberaUscita
“Sospesi tra terra e cielo”
Sul testamento biologico un’operazione antidemocratica
Corpo, potere, idea, testamento biologico
Alla fine, “L’ultimo gesto d’amore”
Temi di fine vita: un nuovo metodo
Da Luca Coscioni a Eluana Englaro
Il dominio del potere su anime e corpi
Prepotenza “cattolicista” e carte di autodeterminazione
Andarsene con dignità

Da Luca Coscioni a Eluana Englaro

Inoltre, a cura della nostra rivista e dell’associazione LiberaUscita, nel 2007 è stato dato alle stampe Non sono un assassino. Il caso “Welby-Riccio” francese (Prefazionedi Mario Riccio, Introduzionedi Giancarlo Fornari, inEdition editrice/Collane di LucidaMente, pp. 176, € 15,00) di Frédéric Chaussoy, traduzione di Je ne suis pas un assassin, edito in Francia da Oh! Editions. Per saperne di più: La vicenda di un giovane, della madre e di un medico; “In Francia affetto e simpatia, in Italia…”; “Non sono un assassino”: quando prevale l’umanità; “Occorre rispettare il volere dei malati”; Il caso Humbert e l’anomalia italiana; Video della presentazione in prima nazionale di “Non sono un assassino” di Frédéric Chaussoy.

 

Print Friendly