Jung e il caos apparente, oggi (Cagliari, 26-28 settembre 2014)

Il capoluogo sardo ospita tre giornate di convegno incentrate sulla psicologia analitica e nate direttamente dall’esperienza di professionisti e pazienti. Il punto di partenza? La crisi (non solo economica) dei tempi moderni e i problemi caratteristici di ogni età

Da venerdì 26 a domenica 28 settembre 2014 Cagliari sarà la sede del convegno di psicologia analitica Caos apparente. Jung nell’attualità, una tre giorni incentrata sui problemi derivanti dalla crisi attuale (non solo economica) e su diverse esperienze terapeutiche. Il primo appuntamento avrà luogo venerdì nella Mediateca del Mediterraneo del capoluogo sardo, in via Mameli 164; le giornate di sabato 27 e domenica 28 si svolgeranno invece presso la comunità La Collina, in località S’Otta presso Serdiana, sempre in provincia di Cagliari.

13-jung (2)Organizzata dall’Associazione di ricerca in psicologia analitica Alba-Aion di Bologna e patrocinata dal Comune, dall’Università di Cagliari e dall’Ordine degli psicologi della Sardegna, l’iniziativa nasce dal lavoro di venticinque persone tra psicologi e psicoterapeuti di varie estrazioni (principalmente junghiani), con diversi tipi di esperienze terapeutiche e con differenti fasce di età, comprese tra i trenta e i settant’anni. I temi in evidenza derivano dalle riflessioni dei partecipanti al gruppo e uno dei principali riguarderà l’alterazione dei cicli naturali della vita, come il protrarsi dell’infanzia e della prima giovinezza. L’attenzione ricadrà anche sulla durata della terapia sui giovani pazienti, inquadrata come una specie di sospensione del tempo, dei conflitti, della vita, in tutte le sue sfumature. In relazione a ciò troveranno spazio svariati interrogativi e si approderà alle definizioni di “società dello spettacolo” e di “epoca del narcisismo”, conseguenze degli sviluppi sociali ed economici.

Nonostante un individualismo sempre più forte e un distacco nei confronti delle grandi ideologie, i giovani pazienti colpiti da una qualunque crisi (economica, della maternità, ecc.) sviluppano atteggiamenti inaspettati attraverso la dimensione mai abbandonata del sogno. Non solo ristagno e immobilismo, dunque, ma anche nuove prese di coscienza, responsabilizzazioni e singolarità, inediti percorsi di vita da affrontare cercando modi di essere differenti, quali appunto lo stato onirico e una regressiva unione dei contrari. La presenza nel gruppo di persone di età diverse ha stimolato una sorta di conflitto generazionale, anch’esso argomento del convegno.

13-JungNel corso delle tre giornate dedicate alla psicologia analitica, oltre a interrogativi e considerazioni su questioni anagrafiche e familiari, verranno affrontati i rapporti dei soggetti con la natura, con il proprio corpo e con i propri difetti. A tale proposito, quattro laboratori arricchiranno il percorso partendo dai seguenti spunti: il conflitto di genere e la maternità difficile; individuo e gruppo nella relazione con gli handicap psicosomatici, simbolici e reali, e con la mancanza di equilibrio tipica della situazione di crisi; fantasie e sogni di catastrofi da interpretare come possibile rinnovamento o, al contrario, come segnale di fine; la crisi nella ciclicità naturale. Al termine dei laboratori, il convegno si chiuderà con una tavola rotonda di discussione e di sintesi finale.

La psicologia analitica (o del profondo) è un’elaborazione dello studioso svizzero Carl Gustav Jung (Kesswil, 1875 – Küsnacht, 1961). Contemporaneo di Sigmund Freud (Freiberg, 1856 – Londra, 1939) e per alcuni anni suo stretto collaboratore, Jung si dissocia dalle teorie del medico austriaco poiché giunge a conclusioni differenti soprattutto su libido, inconscio e sogno. La psicologia analitica è incentrata sulla dialettica tra conscio e inconscio, sui simboli che sviluppano il sistema psichico e sulla ricerca di senso di ciò che accade proprio nell’inconscio, luogo di contenuti della psiche che non fanno parte della coscienza.

Per informazioni, modalità e costo d’iscrizione si può inviare una e-mail all’indirizzo caosapparente@libero.it o consultare la pagina facebook dell’evento. Per le immatricolazioni pervenute entro il 31 luglio 2014 è previsto uno sconto del 10%.

Le immagini: la locandina del convegno Caos apparente. Jung nell’attualità e lo psicanalista svizzero Carl Gustav Jung.

Maria Daniela Zavaroni

(LucidaMente, anno IX, n. 103, luglio 2014)

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