Un manifesto mondiale per la laicità

Da Londra un importante documento che svela cosa si cela dietro i fondamentalismi e propone le necessarie contromisure

In virtù delle loro stesse radici ideologiche e culturali, il mondo laico e progressista, la “sinistra”, non dovrebbero lasciare, come sta avvenendo in Italia, alle destre politiche la denuncia del pericolo dei fondamentalismi religiosi (vedi gli articoli del nostro direttore Rino Tripodi Magdi Cristiano Allam, chiedi perdono!; Cara Oriana Fallaci… Lettera a un animo mai domo). Appaiono importanti perciò iniziative come quelle del Manifesto per la laicità, adottato a Londra l’11-12 ottobre 1914, nel corso della Conferenza internazionale sulla destra religiosa, la laicità e i diritti civili. Di seguito ne pubblichiamo il testo.

La nostra epoca è caratterizzata dalla crescita della destra religiosa non a causa di una “rinascita religiosa”, ma piuttosto a causa del sorgere di movimenti politici e di stati di estrema destra che utilizzano la religione per la supremazia politica.

44-Conference-on-the-Religious-Right-Secularism-and-Civil-Rights[1]Questa crescita è una conseguenza diretta del neoconservatorismo e del neoliberismo e delle politiche sociali del comunitarismo e del relativismo culturale. Universalismo dei diritti, laicità e diritti civili sono stati abbandonati e la segregazione delle società e delle “comunità” su base etnica, religiosa e culturale è diventata la norma. Lo Stato islamico (Isis), il regime dell’Arabia Saudita, Hindutva (Rashtriya Swayamsevak Sangh) in India, la destra cristiana negli Stati Uniti e in Europa, Bodu Bala Sena in Sri Lanka, Haredim in Israele, Aqmi e Mujao in Mali, Boko Haram in Nigeria, i talebani in Afghanistan e Pakistan, la Repubblica islamica dell’Iran e il Fronte islamico per la salvezza (Fis) in Algeria sono esempi di tutto questo.

Per molti decenni i popoli del Medio Oriente, del Nord Africa, dell’Asia meridionale e della diaspora sono stati le prime vittime, ma anche la prima linea di resistenza contro la destra religiosa (sotto la forma di Stati religiosi, di organizzazione o movimenti) e in difesa della laicità e dei diritti universali, spesso con grande rischio per la loro vita. Invitiamo le persone in tutto il mondo a stare con noi per creare un fronte internazionale contro la destra religiosa e per la laicità.

Maryam NamazieChiediamo:
1. Completa separazione della religione dallo stato. La laicità è un diritto fondamentale.
2. Separazione della religione dalla sfera pubblica, compreso il sistema di istruzione, l’assistenza sanitaria e la ricerca scientifica.
3. Abolizione delle leggi religiose nel diritto di famiglia, civile e penale. Fine della discriminazione e della persecuzione contro le persone Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender), le minoranze religiose, le donne, i liberi pensatori, gli ex musulmani, e altri.
4. Libertà di religione e di ateismo e libertà di criticare le religioni. La credenza è un fatto privato.

5. Parità tra donne e uomini e diritti civili per tutti.

Per firmare il Manifesto per la Laicità: clicca qui. Per il video della conclusione dell’evento, con l’intervento finale dell’attivista iraniana per i diritti civili Maryam Namazie: https://www.youtube.com/watch?v=m-y3KsitfxY.

(a.c.)

(LucidaMente, anno IX, n. 106, ottobre 2014)

 

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