Nuova risoluzione Onu contro le mutilazioni genitali femminili

Un passo avanti nella lotta a clitoridectomia e infibulazione?

Lo scorso 18 dicembre 2014, l’Assemblea generale delle Nazioni unite ha adottato una Risoluzione che riafferma la sua richiesta di mettere universalmente al bando le mutilazioni genitali femminili (mgf), quali clitoridectomia e infibulazione.

clitoridectomia mutilazioni genitaliLa Risoluzione è stata cosponsorizzata dal Gruppo degli Stati africani e da altri 71 Paesi membri ed è stata adottata per consenso da tutti i membri dell’Onu. L’Assemblea generale dell’Onu aveva preso una prima forte posizione sulla questione il 20 dicembre 2012, adottando la Risoluzione A/RES/67/146 (vedi Quelle imbarazzanti mutilazioni genitali femminili…),  a seguito di una lunga campagna condotta dalla coalizione di Ong africane ed europee Banfgm (Ban Female Genital Mutilation), costituita su iniziativa dell’associazione radicale Non c’è pace senza giustizia.

Così come riaffermato nella Risoluzione adottata il 18 dicembre, gli Stati dovrebbero prendere le misure necessarie, inclusa promulgazione e applicazione di legislazioni, a sanzionare la pratica, allo scopo di proteggere donne e bambine e processare i responsabili. Questo è anche un segnale forte per gli attivisti locali che lavorano affinché un’effettiva legislazione nazionale bandisca in modo inequivocabile le mgf nei loro Paesi e sostenga coloro che combattono le pressioni sociali della tradizione.

3-clitoridectomia mutilazioni genitaliLa maggior parte degli Stati del mondo sono ancora privi di una legislazione adeguata e, anche dove le leggi sono state promulgate, spesso manca la volontà politica di renderle effettive. La Risoluzione, incoraggiando i singoli Paesi ad assumere tutte le misure atte a mettere fine a questa violazione di diritti umani, potrebbe essere un passo cruciale. Tuttavia, con la recrudescenza dell’integralismo islamico in molte zone dell’Africa e permanendo una tragica condizione di analfabetismo e ignoranza in tutto il continente, restano molti dubbi. Lo stesso fatto che, a distanza di due anni, sia stata riadattata una Risoluzione sulle mgf appare molto significativo.

Vedi anche: Pene di dio.

(m.d.z.)

(LucidaMente, anno X, n. 109, gennaio 2015)

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