DALL'EMILIA-ROMAGNA, FILM-CLIP, IL LABORATORIO|13 febbraio 2017 20:04

Il mondo attraverso l’obiettivo cinematografico (Bologna, 14 febbraio – 9 maggio 2017)

Mondovisioni, rassegna di sei documentari a carattere sociopolitico, trova casa nel cuore della città felsinea, al Kinodromo @Cinema Europa

Un format di successo e un’iniziativa coinvolgente, giunta quest’anno alla sua quinta edizione. Tutto questo è Mondovisioni, rassegna di sei documentari prodotti in tutto il mondo e legati a forte tematiche sociali e di attualità, che saranno proiettati a Bologna, dal 14 febbraio al 9 maggio 2017, presso il Kinodromo @Cinema Europa.

islam among the believers1L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bologna e in particolar modo dal Quartiere Porto-Saragozza, è resa possibile grazie alla fruttuosa collaborazione fra Kinodromo (un progetto nato nel 2012 per dare voce a un programma cinematografico nuovo e diverso, fatto di film d’autore e di alta qualità) e Sfera cubica (network di professionisti del settore culturale, abili nella promozione e organizzazione di eventi). Mondovisioni ha inoltre potuto contare su una vasta rete di partner, composta da associazioni attive nel sociale, che va da Amnesty international a Next generation Italy, passando da Civico 32, Cefa, Human rights nights e molti altri. Le proiezioni avranno luogo, per sei martedì, presso il Kinodromo @Cinema Europa (via Pietralata 55/A), con inizio alle ore 21,15, e saranno precedute, dalle ore 19, da un aperitivo presso il Loft Kinodromo, nella vicina sede di via San Rocco 16/C.

All’interno del Loft saranno esaminate le tematiche del documentario del giorno e, di volta in volta, saranno chiamati a raccontare le loro esperienze e ad arricchire il dibattito ricercatori e professori dell’Alma Mater Studiorum, esponenti di enti impegnati nel sociale, operatori dei centri d’accoglienza e rappresentanti delle comunità islamiche bolognesi. Un attento sguardo alle nuove generazioni e a tutta una serie di giovani privati di saldi punti di riferimento sarà il filo rosso che legherà i film.

19, under the gun, locandinaA inaugurare Mondovisioni il 14 febbraio la proiezione di Among the believers, documentario sul rapporto fra l’Islam e l’educazione, con un focus sulla Moschea rossa di Islamabad, in Pakistan. Seguiranno Future Baby (il 28 febbraio, legato al futuro della riproduzione umana, fra donatori, madri surrogate e nuove tecniche di procreazione), The girl who saved my life (il 7 marzo, storia dell’odissea del regista Hogir Hirori dalla Svezia alla sua terra natale, il Kurdistan iracheno), Tickling Giants (il 21 marzo, incentrato sulla figura del comico Bassem Youssef, definito il “Jon Stewart egiziano”, e sulla difficoltosa vita della satira in un Paese fortemente autoritario) e Under the gun (l’11 aprile, basato sul dibattito sul possesso di armi da fuoco negli States). Infine, il 9 maggio, avrà il compito di chiudere la rassegna Alcaldessa, documentario sul percorso di Ada Colau dalla candidatura con il movimento Barcelona en comú fino all’elezione a sindaca della città catalana. Tutti i film saranno in lingua originale, con sottotitoli in italiano.

19, mondovisioni, logoIl costo del biglietto, per i possessori della tessera Kinodromo (da € 3,00) e Aics 2017-2018 (da € 8,00), è di € 6,00; senza tessera invece l’ingresso è di € 8,00. Sarà possibile usufruire di due tipi di abbonamento: sei film al costo di € 30,00 o quattro film a € 20,00. Le prime trenta persone che ne sottoscriveranno uno avranno inoltre diritto a un ulteriore sconto, cioè sei film a € 24,00. Il grande successo riscontrato nelle precedenti edizioni è sintomatico non soltanto della bontà del lavoro di Mondovisioni, ma anche della presenza di una folta fetta di pubblico alla ricerca di un cinema di qualità e interessata alle tematiche che stanno scuotendo la nostra società. E ciò non può che far ben sperare anche per l’edizione n. 5 della manifestazione.

Le immagini: le locandine di Among the believers e di Under the gun; il logo di Mondovisioni.

Gabriele Bonfiglioli

(Lucidamente, anno XII, n. 134, febbraio 2017)

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