Il trasloco senza stress: guida al cambio di casa

Fare da soli o rivolgersi a una ditta specializzata? Alcuni consigli utili…

Chi si trova a dover effettuare un trasloco per cambio casa ha di fronte a sé quasi una montagna da scalare. Non si sta esagerando: chi ha provato almeno una volta sulla propria pelle questa esperienza conosce bene le criticità che la contraddistinguono.

63-trasloco-cane-2Cosa fare per affrontare un lavoro così grosso? Da dove partire? Come organizzare il tutto? Tante domande che possono essere fonte di grande stress; e non a caso sono molti gli studi psicologici che hanno inserito un trasloco tra i fattori più stressanti della vita di un individuo. Per capirci, subito dopo un lutto o una separazione. Non è nostra intenzione spaventare né scoraggiare chi si appresta a compiere quest’azione: solo è utile sapere come muoversi per non rovinarsi troppo la vita. Di base sono due le strade principali da seguire quando si parla di traslochi: provare a fare tutto da soli; o rivolgersi a una ditta specializzata. Se la prima scelta reca inevitabilmente con sé una marea di incombenze cui badare a fronte di un risparmio economico, la seconda strada implica un esborso finanziario ma senza dover dedicare troppo tempo e lavoro.

In entrambi i casi sono fondamentali la pianificazione e l’organizzazione: distribuire gli adempimenti da fare in modo intelligente e metodico. Perché, anche se ci si affida a una ditta di traslochi, il lavoro per noi non mancherà. Su tutti, la divisione del materiale: tutto ciò che dovremo trasportare dalla vecchia alla nuova casa. Ovviamente spetta a noi predisporre ogni cosa in modo funzionale e intelligente. È dunque necessario farlo in modo che una volta preso possesso della nuova abitazione, tutti i nostri oggetti saranno catalogati razionalmente.

63-trasloco-valige-viaggioQuindi, come si vede nei film, spazio a scatoloni di cartone, ciascuno adibito a un numero circoscritto e specifico di oggetti; sullo scatolone stesso si dovrebbe andare a scrivere il contenuto per poter gestire più facilmente imballaggio e la successiva messa in ordine. È fondamentale iniziare a muoversi un bel po’ di tempo prima; non ridursi all’ultimo minuto. O il risultato sarà quello di stressarsi e non riuscire a fare tutto nel modo giusto. Pertanto, catalogare, iniziare a fare una cernita di ciò che è utile dividendolo da quello che non lo è più (un trasloco può anche essere occasione per buttare definitivamente ciò che non viene più utilizzato); predisporre ogni cosa in appositi scatoloni, con criterio e facendo attenzione a descrivere il contenuto.

Se si sceglie di fare tutto in autonomia, è bene naturalmente poter contare su un mezzo di trasporto adeguato. Altra soluzione è quella di rivolgersi a una ditta che trasporterà per nostro conto tutti gli scatoloni. Una volta raggiunta la nuova destinazione, si potrà infine procedere alle operazioni di disimballaggio di tutta la nuova merce andando a sistemarla come meglio si crede. Tutte azioni da non prendere assolutamente sotto gamba: non sono pochi coloro i quali ricordano, a distanza di anni, un trasloco come una fonte di grande stress.

(l.m.)

(LM MAGAZINE n. 30, 19 maggio 2017, Speciale Moda e viaggi, supplemento a LucidaMente, anno XII, n. 137, maggio 2017)

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