Capelli lunghi, cinque regole per curarli

Belli, ma fragili. Ecco dei piccoli “trucchi” per trattarli bene

I capelli lunghi sono un simbolo di femminilità, eleganza e stile. Purtroppo, però, questa tipologia di capelli risulta più soggetta a indebolirsi, spezzarsi e inaridirsi, perdendo rapidamente volume e luminosità. Mantenere l’appeal delle lunghezze può essere impegnativo ma, osservando le nostre cinque regole per la cura dei capelli lunghi, il tutto diventa più semplice.

300-1-donna-capelli 1. Usare le mani al posto dei pettini

Spazzolare in maniera intensa la lunghezza dei capelli non serve a nulla, poiché la circolazione sanguigna è sul cuoio capelluto. È la cute, in effetti, la parte che va stimolata attraverso massaggi manuali, sia durante il lavaggio che prima di asciugare i capelli. In commercio vi è una vasta varietà di spazzole e pettini, adatti alle diverse tipologie di capelli. Tuttavia, se avete i capelli lunghi mossi o ricci, la migliore spazzola sono le vostre mani! Non solo attiveranno la circolazione del sangue e ridurranno rotture e stress, ma sono perfette per togliere l’elettricità statica dai capelli.

2. Non esagerare con piastre, phon e styler

Fare acconciature creative e avere uno styling di moda è molto bello, ma gli strumenti che agiscono tramite calore vanno utilizzati con accortezza. Asciugature eccessive o violente con il phon, magari tenuto troppo vicino alla cute e ad alte temperature, sono dei veri nemici nella cura dei capelli lunghi. Stessa situazione con piastre, arricciacapelli e altri strumenti: il loro uso eccessivo può danneggiare i capelli bruciandone la struttura.

300-1-donna-mare3. La maschera ogni quanto?

Per nutrire i capelli lunghi e mantenerli morbidi e lucidi è necessario utilizzare una maschera, applicandola fondamentalmente sulle punte e sulle lunghezze, ma occasionalmente anche sulle radici. La maschera però non va applicata dopo ogni shampoo, soprattutto se i capelli sono fini. Tuttavia, se si tratta di capelli lunghi non fini ma particolarmente fragili, può essere conveniente effettuare di frequente un trattamento rigenerante. Tenete conto che i capelli non solo cambiano da persona a persona, ma anche nell’arco dell’anno. Per capire e imparare a conoscere bene la vostra struttura capillare consultate il vostro hair stylist.

4. Taglio bimestrale e non solo una spuntatina

Anche se avete deciso di portare i capelli lunghi avrete bisogno di tagliare i capelli ogni due mesi. Stando all’opinione degli esperti, non basta però non tagliare le punte: in un taglio lungo, bisogna dare carattere al viso ed evitare che la capigliatura diventi una di lunghezza piatta e senza stile.

300-1-donna-capelli-cop5. Attenzione alle colorazioni casalinghe

Farsi la tinta a casa può essere più economico o veloce, ma è necessario sapere bene come applicare il colore e quali prodotti utilizzare. Se, ad esempio, vengono applicate sostanze troppo ossidanti, la lunghezza può diventare troppo opaca. In più, la tintura va applicata prima sulle radici, e solo successivamente sul resto della chioma. In salone utilizzano la tecnica del matching colour e cambiano le tecnologie di colorazione tra radici e lunghezze, mantenendo omogeneità e brillantezza. Infine, un occhio di riguardo va fatto alla protezione dei capelli durante l’estate. Coprirli dal sole con cappelli o foulard, nonché applicare filtri solari e risciacquarli con acqua dolce subito dopo il bagno a mare sono altre delle tante regole per la cura dei capelli lunghi che non possiamo dimenticare.

daniela ferro

(LucidaMente, anno XII, n. 140, agosto 2017)

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