SALUTE-MEDICINA, TEMATICHE CIVILI|7 settembre 2017 23:04

Il preservativo si è rotto? Ecco cosa fare

Alcuni utili e pratici consigli per evitare ansie prima e dopo i rapporti sessuali

Fare sesso sicuro e indossare il preservativo in ogni rapporto ‒ che sia con partner fisso o meno ‒ è sempre cosa buona: permette di essere più sereni e rilassati e di apprezzare al meglio tutti i benefici che “l’attività fisica” di questo tipo regala. Il preservativo è, infatti, l’unico contraccettivo che, oltre a proteggere da malattie sessualmente trasmissibili, non ti fa sorprese che non desideravi come una gravidanza non voluta. Tuttavia, càpita, in rarissimi casi, per essere più precisi in 4 casi su 1.000, che il preservativo a fine rapporto sia rotto. Che fare?

500-3-preservativo-lingerieCome comportarsi a fatto avvenuto

Non fatevi prendere dal panico. Certo, è difficile, dopo un’epifania del genere. “La calma è la virtù dei forti” diceva ‒ a ragione ‒ qualcuno; e, infatti, restare calmi sarà una buona mossa per pensare a quelle successive. Lavate con acqua corrente le parti intime e subito dopo chiamate il medico o, se il fattaccio è accaduto in un orario particolare o notturno, anche la guardia medica andrà bene e sarà a vostra disposizione. Vi verrà prescritta la pillola del giorno dopo, se siete minorenni, mentre, per chi ha già compiuto la maggiore età, basterà recarsi in farmacia e richiederla senza alcuna prescrizione. La pillola, a dispetto del nome, può essere assunta entro e non oltre le 72 ore dal rapporto sessuale: il suo effetto sarà maggiore quanto prima la assumiate. Se il preservativo si è rotto durante un rapporto con partner occasionale, noi consigliamo anche di sottoporvi a un test dell’Hiv entro 15 giorni dall’accaduto. Vogliatevi bene!

500-3-preservativo-condom-sessoAcquistare preservativi garantiti

Il preservativo è prodotto secondo determinati criteri e superando infiniti test di resistenza, quindi è fatto per non rompersi. Ricordati sempre che, se decidi di acquistare preservativi online, è bene rivolgersi a siti certificati e professionali, per essere sicuri delle condizioni dei magazzini (la temperatura è il fattore principale, ma ci sono molte regole da seguire per conservare prodotti delicati come i condom) e di come vengono trattati e conservati i profilattici. Noi ti suggeriamo Kondom, sito che, come si evince dal nome, vende prevalentemente preservativi. Il sito è certificato e le numerosissime recensioni confermano la qualità degli articoli. Inoltre offre anche assistenza pre e post vendita. Dunque, se il profilattico si rompe, di certo un motivo c’è. Anzi, più di uno.

500-3-preservativo-condom-538601_960_7201Cosa causa la rottura del preservativo
Hai rispettato la data di scadenza? Ogni profilattico riporta sull’involucro l’indicazione della scadenza, oltre la quale il prodotto non va utilizzato. Quindi, se pensi di usarlo dopo la data indicata… beh, sai a cosa vai incontro!
La conservazione è importante! Conservare bene i preservativi è necessario per non comprometterne l’integrità e la qualità. Evitare sempre temperature troppo elevate o troppo basse. Non teneteli nel portafoglio, esposti a sollecitazioni, né vicini a fonti di calore (come nel cruscotto dell’auto). In commercio ci sono bellissime scatolette porta preservativi.
L’apertura e il modo di indossarlo, contano. Non aprite il vostro profilattico con oggetti affilati e appuntiti. No unghie lunghe, no forbici. Per indossarlo nel modo corretto, basta prendere tra pollice e indice il serbatoio ‒ per consentire la fuoriuscita dell’aria ‒ e poi stendere il profilattico per tutta la lunghezza del pene.

La taglia è il parametro fondamentale. Scegli sempre il profilattico giusto per te, che non sia né troppo stretto, né troppo largo. Esistono profilattici di tutti i tipi, di tutte le taglie. Il preservativo che ti calza a pennello è lì, ad attenderti!

Fabio Vanacore

(LucidaMente, anno XII, n. 141, settembre 2017)

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