Scuola pubblica: dopo la Riforma Giannini-Renzi-Fedeli (Bologna, 9 febbraio 2018)

Presso la Ca’ Rossa-Circolo Il Fossolo di viale Felsina, dibattito a più voci su “Qual è la buona scuola?”, con studenti, docenti, sindacalisti, Confindustria…

A circa due anni dalla messa in atto della legge n. 107 del 13 luglio 2015 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), meglio nota come “La buona scuola”, si può già fare un bilancio sui suoi effetti didattici, amministrativi, ecc.?

00-idee-studente In periodo di campagna elettorale la tematica si presterebbe a infinite polemiche. Pertanto, l’Associazione di studi storici e sociali Alda Costa di Bologna ha preferito organizzare un incontro-dibattito senza la presenza dei partiti in competizione politica, ma con quella di chi vive ogni giorno dal di dentro la comunità scolastica: studenti, docenti, sindacalisti, associazioni e gli industriali, che sono parte viva del progetto di alternanza scuola-lavoro. Il convegno, dal titolo Qual è la buona scuola? Dibattito a più voci tra bilanci e prospettive, si svolgerà nel capoluogo emiliano, venerdì 9 febbraio, dalle ore 17,30, presso la Ca’ Rossa-Circolo Il Fossolo di viale Felsina 50-52 (dopo l’Istituto scolastico superiore Manfredi-Tanari, a sinistra, prima di viale Lenin-Esselunga).

Dopo un’introduzione e un benvenuto dellassociazione organizzatrice, da parte di Franco Franchi, e un ricordo della figura di Alda Costa, ad opera di Anna Salfi, presidente della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, i relatori saranno, in ordine alfabetico: Silvia Faggioli, responsabile progetti europei Adi (Associazione docenti e dirigenti scolastici italiani);  Giacomo Stagni, segretario della Camera del Lavoro metropolitana di Bologna;  Giorgio Tassinari, docente di Statistica economica all’Università di Bologna – Scuola e Costituzione Bologna; Nereo Tosatto, responsabile dell’area Formazione e Scuola di Confindustria Emilia Area Centro, nonché rappresentanti della Rete degli Studenti Emilia e dei docenti. Modererà Rino Tripodi, direttore della rivista LucidaMente.

00-scuolaSarà un’occasione per discutere di alcuni nodi sensibili della riforma, come l’alternanza scuola-lavoro, una didattica più basata sui nuovi mezzi multimediali, la valutazione, la chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici, il finanziamento alle scuole private, il confronto con i sistemi scolastici degli altri paesi europei. Il pubblico presente potrà liberamente intervenire, con considerazioni o domande. Alla fine dell’evento è previsto un piccolo buffet offerto dall’Associazione LucidaMente, editrice dell’omonima rivista telematica.

Infine, ricordiamo che l’associazione organizzatrice assume la propria denominazione dall’insegnante socialista Alda Costa (Ferrara, 1876 – Copparo, 1944) perseguitata dal fascismo e che LucidaMente si è già occupata in senso critico della riforma della scuola pubblica italiana (vedi, ad esempio, Legge 107: la distruzione della “buona scuola” pubblica; Dal 2019 l’“esame di maturità” cambia. Tutte le novità).

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/150512738942374/?active_tab=discussion

sara spimpolo

(LucidaMente, anno XIII, n. 146, febbraio 2018)

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