Pirelli Cyber Car, che cos’è?

Una nuova tecnologia per controllare con sicurezza e in modo semplice i propri pneumatici. Per ora solo sui prototipi, ma a breve si prevede la sua applicazione anche sulle vetture di serie

Da breve tempo la Pirelli è riuscita a collegare in rete i pneumatici in modo che l’automobilista possa monitorarli costantemente e verificarne usura e difetti. Grazie a ciò, nasce la cosiddetta Cyber Car, che, per la sua originalità, merita di essere analizzata a fondo per capire cos’è e quali sono i vantaggi offerti.

650.1-PirelliCyber Car: l’auto connessa
L’anno scorso, il noto produttore italiano di pneumatici Pirelli ha introdotto sul mercato un pneumatico high-tech, connesso al cloud, e denominato “Connesso”. Il modello rappresenta un nuovo tipo di tecnologia, che stabilisce un dialogo tra il guidatore, le gomme e l’auto, chiamata non a caso Cyber Car.
Quest’ultima, per le sue particolari caratteristiche, si è posta subito nelle prime posizioni della lista di preferenza di tantissimi utenti nel mondo, facendola diventare ambita, così com’era nelle previsioni dell’azienda milanese con a capo il Ceo Marco Tronchetti Provera, ovvero uno dei maggiori sostenitori del progetto, e che mira a sostenere sempre di più l’industria 4.0 che rappresenta il futuro per l’azienda stessa e i suoi partner. In occasione del Salone di Ginevra del marzo 2018 si sono registrate alcune sue eloquenti dichiarazioni in merito: «Avere informazioni dirette dal terreno permette di reagire molto più rapidamente di fronte a qualunque evenienza. Nel mondo interconnesso, nel mondo dell’autonomus drive, ma anche nel mondo attuale, è fondamentale avere le informazioni in tempo reale».
Tutto ciò sintetizza l’argomento della Cyber Car e le grandi aspettative dell’azienda Pirelli in proiezione futura, specie in previsione dell’introduzione sui maggiori mercati internazionali, incluso quello degli Stati Uniti, nonostante le ultime dichiarazioni in merito ai dazi fatte dal presidente Donald Trump.

650.1-Pirelli-Cyber-Car-1[1]Un’innovazione tecnologica sorprendente
L’elenco degli oggetti collegati alla rete Internet sembra non finire mai, infatti ormai vi abbiamo collegato il frigorifero, il forno a microonde, le pompe di gas e ora anche i pneumatici! Sul serio? Qual è il punto? Jennifer Tonin, direttore commerciale di Pirelli Digital, ha dichiarato che incorporare i sensori nei pneumatici rende la guida più sicura oltre che più conveniente. Inoltre in alcune circostanze può anche contribuire ad alleviare l’ansia da intervallo a volte associata alle auto elettriche, monitorando il carico verticale, un termine che indica il peso posto su un singolo pneumatico.
La Cyber Car è costituita da minuscoli sensori ultraleggeri integrati nel rivestimento di ogni singolo pneumatico; essi monitorano un lungo elenco di punti dati e inviano poi le informazioni al cloud, che a sua volta le riporta su un’unità di controllo montata all’interno del parabrezza. Tra l’altro, l’innovativa auto consente al conducente di controllare la pressione e la temperatura dei pneumatici, l’usura del battistrada e altri fondamentali parametri, anche in fase di movimento della vettura.

650.1-pirelli-cyber-car[1] Perché è importante la Cyber Car?
Nella maggior parte dei casi, i pneumatici, seppur di alta qualità, sono a rischio di surriscaldamento con conseguente usura. Molti automobilisti ignorano questi importanti fattori, preoccupandosi magari solo delle alte prestazioni della loro vettura, specialmente quelle sportive.
Tale atteggiamento non è concepibile; infatti, la manutenzione è fondamentale per la loro stessa sicurezza e per la salute dei pneumatici. La tecnologia Pirelli Cyber Car fornisce per questo motivo parametri importanti in merito alla corretta pressione dei pneumatici e ne visualizza i dati raccolti in un apposito misuratore digitale.
Dal punto di vista della funzionalità, la Cyber Car invia avvisi visivi e sonori quando rileva che qualcosa non va nei pneumatici; infatti, se, per esempio, si usurano troppo o se la loro pressione scende sotto una certa soglia, l’autista riceve una notifica e ne prende nota.
Gli automobilisti possono tra l’altro anche utilizzare il sistema per fissare un appuntamento con un rivenditore autorizzato Pirelli in modo da risolvere il problema professionalmente, senza affidarsi al gommista del primo distributore che incontrano sul loro percorso.
Molto intuitiva e facile da usare, l’app Connesso di Pirelli utilizza numeri, colori e un indicatore di facile lettura per visualizzare le informazioni di base. In tal modo, le informazioni raccolte dalle smart gomme Pirelli vengono raffigurate su un’applicazione smartphone appositamente progettata chiamata Connesso.
Anche il suo layout è semplice; non è invasivo, e l’app utilizza numeri, colori e un indicatore di facile lettura per visualizzare le informazioni di base e risponde rapidamente all’input ricevuto.

Le prospettive future della Cyber Car
Il già citato direttore commerciale di Pirelli Digital, Jennifer Tonin, ha recentemente asserito che a Digital Trends Pirelli si sta lavorando con un importante brand di auto per portare la tecnologia Cyber Car alla produzione effettiva, oltre quindi i primi prototipi, entro breve tempo, e sicuramente in occasione del prossimo Salone internazionale dell’auto di Ginevra del 2019.
In occasione di tale evento si potranno avere notizie più precise in merito. Dovremo dunque aspettare questa data per saperne molto di più su quella che è considerata da più parti una delle migliori risorse tecnologiche del terzo millennio nel campo dei pneumatici e della sicurezza su strada delle auto che li montano.

ludovica merletti

(LucidaMente, anno XIII, n. 152, agosto 2018)

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