Modo10, un protagonista del Made in Italy dell’arredamento

Tra tradizione e modernità, una lavorazione di tipo artigianale, una cura maniacale per ogni dettaglio, la scelta accurata di materiali pregiati, più l’innovazione, per un successo che supera i confini nazionali

Se il nostro Paese si trova ancora in un momento economico non troppo brillante, il Made in Italy sembra invece non risentire eccessivamente dei contraccolpi di una congiuntura ancora contrastata. In particolare il settore dell’arredamento continua a mietere grandi consensi, mantenendo il suo appeal all’estero e spesso rafforzandolo. La domanda di arredamento tricolore prodotto all’interno dei confini italiani continua infatti a crescere, nonostante modelli di business che sono spesso fermi all’epoca che precedette l’ultimo conflitto mondiale. Una crescita testimoniata anche dal fatto che i principali competitori del Made in Italy, ovvero Stati Uniti, Cina e Regno Unito, faticano spesso a reggere l’urto dell’arredamento tricolore.

108.5-modo-10[1]La qualità come valore aggiunto
A spingere i nostri prodotti sui mercati esteri è soprattutto la percezione di qualità che li distingue agli occhi dei consumatori esteri e che si traduce in una sorta di rendita di posizione sui mercati, incentivata dal mix creato dall’utilizzo di materiali di pregio, da un controllo di qualità certosino e da robuste dosi di innovazione. Caratteristiche reperibili proprio nei brand che nel corso del 2017 hanno fatto registrare la maggiore crescita. Come Frau, capace di mettere a segno un +9% tale da consolidarne le posizioni: performance resa possibile dal fatto di innestare le peculiarità ricordate in una produzione di fascia alta, ove la qualità si trasforma in valore aggiunto. Una regola fatta propria anche da Stosa, che a sua volta ha aumentato il suo fatturato del 15%, facendo leva su  innovazione e capacità di dare vita a prodotti assolutamente originali. Le stesse caratteristiche che hanno consentito a Modo10 di ricavarsi una posizione di assoluto rilievo all’interno di uno dei comparti chiave del prodotto tricolore.

108.5-modo-10no[1]A proposito di Modo10
Modo10 è un marchio che ha visto la luce nel 1968, ad opera di Franco Bianchini. Con l’entrata in azienda dei tre figli, Vittorio, Giovanni e Daria, il brand ha iniziato a guardare anche fuori dai confini nazionali, restando però fedele alle coordinate che ne hanno consentito la prima grande affermazione, ovvero l’adesione alla contemporaneità e la lavorazione di tipo artigianale. Ogni creazione di Modo10 è il risultato di studi approfonditi, in cui l’utilizzo delle tecnologie di ultima generazione consente di raggiungere standard qualitativi elevatissimi. L’approccio che ne deriva, affiancandosi a un’organizzazione flessibile e alle straordinarie competenze maturate nel corso di questi decenni, permettono all’azienda di essere un punto di riferimento in un comparto estremamente competitivo. I prodotti di Modo10 si caratterizzano per lo spiccato gusto per il dettaglio e la lavorazione di tipo artigianale che si mixano con la proposizione di materiali di pregio, in particolare legno massello in noce canaletto e frassino di primissima scelta. Sono proprio essi a fare da base a un prodotto finito il quale riesce a coniugare in maniera impeccabile qualità artigianale ed evoluzione tecnologica. Il risultato conseguito è una presenza sempre più salda sui mercati, sia quello domestico che estero.

chiara ferrari

(LucidaMente, anno XIII, n. 153, settembre 2018)

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