Editoriali invernali gennaio-marzo 2018

La raccolta degli interventi del direttore nel primo trimestre del quattordicesimo anno di pubblicazione di “LucidaMente”

Gennaio-Febbraio 2019 (nn. 157-158) – In Italia si litiga su tutto… persino su Sanremo

Un nostro atavico vizio: rissa dal Tap al Tav, dalla politica sulle migrazioni alle misure sociali, dalla sicurezza alle pensioni. E c’è chi è ancora fermo alla controversia fascismo/antifascismo, alle differenze Shoah/foibe, mentre, in realtà, gli italiani furono tra i popoli meno antisemiti. Ma non sarebbe il caso di pensare al bene del Paese?

È possibile trasformare una rassegna di canzonette in un baraccone politico monoideologico e che il vincitore sia deciso non per meriti artistici ma per lanciare messaggi buonisti? E, per di più, sia scelto non dal pubblico ma dalle élite politically correct? In Italia, con la recente edizione del Festival di Sanremo/Sanscemo, sì.

edicola giornaliÈ auspicabile che si litighi su tutto e, come nel caso della politica da assumere sull’immigrazione, si ragioni, da una parte e dall’altra, su pregiudizi? Ancora peggiore il dibattito sulle scelte da compiere sulle infrastrutture e la modernizzazione del paese (Gasdotto trans-adriatico, meglio conosciuto con l’acronimo inglese Tap, Trans-Adriatic Pipeline; ferrovia Torino-Lione, più nota scorrettamente come Tav, Treno ad alta velocità; ecc. ecc.). Infine, siamo l’unico paese nel quale prosegue ancora la diatriba fascismo/antifascismo, Shoah contro foibe. Il tutto in assenza di fascismo, come nel corso del tempo hanno affermato Pier Paolo Pasolini, Costanzo Preve, Diego Fusaro. Un’altra arma di distrazione di massa dalle vere questioni, soprattutto economico-sociali. Certamente più furbi (e ipocriti) paesi come la Francia e molti dell’Europa orientale, i cui cittadini durante la Seconda guerra mondiale collaborarono alla deportazione degli ebrei nei lager nazisti ben più dell’Italia (che pure ha vissuto una guerra lunghissima e con buona parte del territorio sotto la dominazione nazifascista), e che oggi non si pongono certo il problema di fascisti/antifascisti.

Tant’è vero che lo stesso stato di Israele ha riconosciuto agli italiani dei cupi anni 1943-45 il loro notevole aiuto nei confronti degli ebrei ricercati e perseguitati, anche a rischio della propria pelle. Ne è prova l’alto numero in percentuale di nostri concittadini insigniti del titolo di «Giusti tra le nazioni», ovvero tra coloro che si sono adoperati con coraggio a favore degli ebrei per salvarli dal genocidio hitleriano. E la stessa filosofa ebrea Hannah Arendt (1906-1975), autrice del celeberrimo La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme (1963), ha scritto: «L’Italia era uno dei pochi paesi d’Europa dove ogni misura antisemita era decisamente impopolare […], l’assimilazione degli ebrei in Italia era una realtà […], prodotto della generale spontanea umanità di un popolo di antica civiltà».

giornaliMa a noi piace farci del male, litigare. Ne sono una prova lo straordinario numero di cause civili intentate, che finiscono per ingolfare la già lenta e farraginosa macchina della giustizia. Vuoi mettere vincere un processo contro il tuo vicino di casa chiassoso o che, innaffiando le piante, bagnava il tuo balcone o verso chi ti ha sfregato l’automobile nuova, anche se alla fine entrambi vi siete dissanguati economicamente e psicologicamente, tra avvocati da pagare e sedute fiume? E quale soddisfazione chiudere la bocca al governo con l’accusa di populismo, sovranismo e, magari, visto che nulla c’è di male nelle due precedenti categorie, con l’insulto di nazionalismo e fascismo, o rivolgere all’impresentabile opposizione parlamentare il gesto delle manette? Invece, l’unica via utile è quella “laica” nel senso più ampio del termine, vale a dire non ideologica e pragmatica, estremamente pragmatica. E l’unico uomo politico che sembra muoversi con pacatezza entro quest’ottica appare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

E dopo questo amare riflessioni, diamo uno sguardo agli articoli più interessanti usciti su LucidaMente a inizio 2019. Sempre sullo “stato della nazione”, chi sta scrivendo queste note ha posto la questione de L’integrazione degli italiani. Poveri e, quindi, brutti, sporchi e cattivi. Sono così almeno dieci milioni di connazionali. La vera sfida del nostro tempo è quella di (re)integrarli. Ci riusciranno reddito di cittadinanza e quota 100 dell’attuale governo? Simbolo appunto del disprezzo per la dignità del lavoro e dei lavoratori è una condizione di sottoccupazione diffusa, denunciata da Alessia Ruggieri ne L’odissea dei riders: ecco chi paga il prezzo della “gig economy”: i fattorini di Deliveroo, Foodora e Glovo affollano le città con le loro biciclette, ma in quanto a tutele sono praticamente invisibili.

giornaliIn compenso si fa per dire accanto al triste mondo reale della precarietà e dello sfruttamento, c’è quello virtuale, falsamente luccicante, nel quale tutto si trasforma in opportunità”, risorsa e stimolo a “mettersi in gioco” (quale gioco?). Su queste tematiche si muove benissimo Chiara Ferrari, che ha sfornato due splendidi approfondimenti quali Finti influencer alla ricerca di una vita che non c’è (acquisto di follower e like, false sponsorizzazioni, viaggi pagati di tasca propria… che cosa non si fa pur di diventare una web celebrity) e Deepfake: la nuova frontiera del falso (grazie alla tecnologia creare video fasulli – compresi quelli pornografici – è quasi alla portata di tutti). E, nella miseria economica generale, com’è possibile pagare 700 euro per un paio di scarpe? Quali meccanismi alimentano la domanda di capi di marca? Come funziona il mercato della moda? Sono le domande che si è posta ancora la Ruggieri in Streetwear di lusso: non solo un vezzo per ricchi.

Che l’essere umano sia reso malato da una modernità fatta passare per “progresso” e che invece produce disorientamento, alienazione, sradicamento, nonché patologie psicologiche e organiche, è evidenziato nell’articolo di Arianna Mazzanti Possibili correlazioni tra malattie croniche e dieta: mangiare o meno derivati animali è oggi un argomento di diffuso interesse; l’alimentazione può essere all’origine di talune patologie quali diabete e cancro. E, come ha denunciato Elena Giuntoli in Gabès, Tunisia: l’oasi ridotta in bianco e nero, persino in un paese che s’immagina caratterizzato da un mare cristallino, ci sono territori che sembrano ormai essere stati distrutti dall’inquinamento, anche se c’è chi prova a trovare soluzioni per il futuro.

libri biblioteca scaffaleUn futuro accattivante può essere quello descritto ancora dalla Ferrari nel suo Domotica e case intelligenti: come abiteremo nel futuro: assistenti vocali, luci, riscaldamento, tapparelle che funzionano da soli, frigoriferi che programmano la spesa… saranno così le dimore di domani? Al contrario, Giuseppe Licandro e ancora la Ruggieri ci hanno mostrato l’eterno volto violento del potere, ieri e oggi. Il primo con Parigi, 17 ottobre 1961: il massacro dimenticato dei francoalgerini presso la Senna (dalle violenze durante le recenti proteste dei gilet gialli a un tragico passato: circa 57 anni fa migliaia di pacifici manifestanti furono brutalmente aggrediti dalla gendarmeria francese, che uccise centinaia di persone e infierì orribilmente sui feriti; e il governo transalpino non si è mai ufficialmente scusato con le vittime). La seconda, con riferimento pure al “caso Regeni”, ha denunciato la repressione di al-Sisi, che, fra sequestri e incarcerazioni, mette in ginocchio qualsiasi opposizione; tuttavia, c’è ancora chi alza la testa (In Egitto il regime imbavaglia il dissenso).

Infine, visto il grande successo della XII edizione, ancora in corso di svolgimento, e la richiesta da parte di molti di poter seguire le lezioni al martedì, abbiamo deciso di riproporre pure in periodo primaverile il nostro ormai tradizionale Seminario di scrittura giornalistica (valido per CFU), con lezioni per lo sviluppo Seo e note di comunicazione, audiovisiva e per i social media (Bologna, marzo-giugno 2019): 13ª edizione. Accorrete numerosi!

Rino Tripodi

(LucidaMente, anno XIV, n. 158, febbraio 2019)

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