Collari per cani: un modo per proteggerli dai parassiti

La leishmaniosi è una malattia molto grave, a volte mortale per i nostri amici a quattro zampe. Ma se si assumono alcune precauzioni…

Il collare può apparire solo uno strumento per portare a spasso il cane o per tutelarlo dai pericoli dalla strada, o ancora per tenerlo al sicuro, ma in realtà può diventare anche un modo per proteggerlo dalle malattie. Alcuni collari, infatti, hanno una funzione preventiva: sono collari antiparassitari che hanno la funzione di respingere i pappataci, fastidiosi parassiti, e soprattutto ridurre così la possibilità di contrarre la leishmaniosi, una malattia parassitaria che a volte comporta conseguenze molto gravi.

875.1-cane doberman Questo è sicuramente il momento dell’anno più adatto per iniziare a pensare di prevenire questi rischi imminenti; è il momento giusto, ad esempio, per cercare informazioni e prezzi sul collare Scalibor. È uno dei collari antiparassitari che cerca di contrastare la possibilità di contagio dalla leishmaniosi; sono molti i casi in cui le conseguenze di questa patologia sono gravissime. I primi sintomi sono già un segnale: lesioni, perdita di peso, dolori articolari o dermatite esfoliativa. Ma compromettere ancora più seriamente la salute del vostro cane è un pericolo che potete evitare. La prevenzione, con questi semplici metodi, permette al vostro animale di vivere liberamente senza arrecarvi ansia e paura. È giusto viversi la primavera con uno spirito leggero, e questo modo può allietarvi da queste preoccupazioni.

Il collare protegge dalle infestazioni dei pappataci distribuendosi uniformemente sulla cute del cane: in questo modo crea una barriera protettiva. Dopo l’applicazione del collare, questo rilascia quotidianamente la giusta dose necessaria di principio attivo per attivare una totale protezione e garantire un’azione completa che ricopra tutta la stagione. La stagione di riferimento è quella primaverile ed estiva, perché i parassiti proliferano maggiormente con le temperature di tali stagioni; da aprile ad ottobre è il semestre più a rischio, dunque è consigliato applicare questi collari in concomitanza con la bella stagione. Con questo metodo il vostro cane è al sicuro per circa cinque mesi e voi potrete vivere con tranquillità ogni passeggiata all’aria aperta.

875.1-cane (2)L’efficacia antiparassitaria del collare risiede nella duplice azione di agire contro i pappataci e conservare anche un’azione di prevenzione dalle infestazioni da pulci, zecche etc. L’azione straordinaria di questo tipo di collare si basa su un principio di gradiente osmotico che consente il passaggio del principio attivo al grasso che riveste la cute del cane senza nessuna dispersione nell’ambiente. Scegliere il giusto collare dipende dalle dimensioni del vostro cane e dalla sua taglia e ricordate bene che un collare antiparassitario per cani non può essere utilizzato per i gatti. L’attacco dei pappataci e dei parassiti può comportare numerosi fastidi e disturbi, sia lievi che gravi. Mentre con le pulci e le zecche la reazione è controllabile, il morso da pappataci può essere più serio. È da questa puntura che si può appunto contrarre la leishmaniosi, una malattia infettiva canina molto grave.

La leishmaniosi è una malattia del cane non facilmente curabile che molto spesso diventa cronica, quindi, più che delle cure farmacologiche che possono fare poco per portare l’animale alla guarigione, è importante capire i metodi di prevenzione. Nonostante le campagne di prevenzione siano numerose, inspiegabilmente la leishmaniosi continua a mietere vittime tra i nostri amici a quattro zampe. Per gli uomini è una malattia secondaria e curabile con poco ma per i vostri cani può addirittura presentarsi fatale, compromettendone la salute e in molti casi provocandone la morte. I collari antiparassitari hanno un’efficacia sicura rispetto alla facilità di utilizzo; con un antiparassitario specifico e completo si riduce ogni rischio. È meglio indossare un collare che sottostare a cure mediche: vivere sereni con i vostri animali è una responsabilità che parte da voi.

sara spimpolo

(LucidaMente, anno XIV, n. 160, aprile 2019)

Print Friendly