Editoriali estivi luglio-settembre 2019

La raccolta degli interventi del direttore nel terzo trimestre del quattordicesimo anno di pubblicazione di “LucidaMente”

Luglio-Agosto 2019 (nn. 163-164) – Angeli e demoni, pochissimi i primi, quasi tutti i secondi

Nell’orrore di Bibbiano e delle altre migliaia di casi sparsi lungo l’Italia, gli unici a uscirne puliti sono i bambini

Pensiamo sia inutile riepilogare al lettore la vicenda-Bibbiano. Sia perché il caso giudiziario è ancora aperto, sia perché, nonostante l’ampia censura della stampa e delle tv mainstream, i cittadini italiani, anche attraverso i social, hanno potuto avere informazioni ed esprimere il proprio sdegno. Forse in altre nazioni ci sarebbe scappata qualche reazione violenta nei confronti dei tanti orchi (soprattutto orchesse) della vicenda.

7-8 Panorama bimbi bibbianoMa noi italiani siamo poco inclini a ribellarci: viltà, rassegnazione, scarse doti civiche o saggezza? Al contrario dei francesi, che coi gilet gialli hanno messo a ferro a fuoco il Paese transalpino, noi preferiamo esprimerci nell’urna (come dimostrato il 4 marzo 2018); almeno finché ci sarà concesso, ovvero fino a quando le élite decideranno particolari requisiti per esercitare il diritto di voto… Che democrazia è quella nella quale il popolo può esprimersi liberamente, non dando mai ragione al potere neoliberista, cattocomunista e radical chic, dal referendum Boschi-Renzi ai consigli di quartiere? Torniamo a Bibbiano. Se un merito ha avuto l’infame vicenda, è stato quello di aver fatto emergere una realtà che riguarda tutta la penisola e che in pochi – soprattutto avvocati – ben conoscevano: il business degli affidi. Un affare simile a quello che riguarda la gestione dei cosiddetti migranti: guadagnare soldi facili (e pubblici) su esseri bisognosi, fornendo per di più all’esterno un’immagine umanitaria e solidarista. Però, in questa sede, vorremmo soffermarci pure su un altro aspetto della vicenda.

Come si sa, l’inchiesta penale ha assunto la denominazione di “Angeli e demoni”. Noi crediamo che, escludendo le uniche, totali vittime, i bimbini, tutti gli altri protagonisti siano per lo più demoni. In primis, gli assistenti sociali e gli psicologi corrotti, nonché le case-famiglia, le associazioni, le cooperative e i singoli che intascavano soldi. Ma quasi sullo stesso piano si collocano certi sgangherati gruppi lgbt, con le loro teorie balzane; diciamolo con estrema durezza: l’ideologia, lo psicologismo e il sociologismo dell’attuale sinistra globalista sono il substrato culturale della tragedia che si è consumata. E, poi: i magistrati che sentenziavano il distacco dei bimbi dalle rispettive famiglie… possibile non abbiano avuto la sensibilità, un’empatia minima per “nasare” lo schifo che passava per le loro aule giudiziarie?

7-8 Panorama bimbi bibbiano (2)Infine, vogliamo andare controcorrente. Affermiamo con forza in via preliminare che nessuna famiglia è perfetta e che sia meglio una famiglia malmessa da aiutare, soprattutto se il problema è solo socioeconomico, piuttosto che l’affido. Inoltre, in tutto il Paese saranno molte migliaia gli ingiusti e inopportuni, se non crudeli, allontanamenti di bimbi dal loro originario nucleo familiare. Tuttavia, molti dei genitori dai quali sono stati separati i figli e che sono apparsi in tv hanno offerto uno spaccato molto negativo quanto reale delle attuali famiglie italiane. Mancanza di maturità, equilibrio, autorevolezza (certificati dal look, tatuaggi e piercing compresi…). È come quando andiamo al mare e “ammiriamo” le signore tatuate dappertutto o siamo al ristorante e vediamo che mamma e papà usano compulsivamente lo smartphone, almeno quanto i loro figli. E, dopo, magari, lasciano i bimbi alle babysitter per scatenarsi in discoteca… Da figure genitoriali così, che fanciulli e adolescenti possono venir fuori? Se madre e padre non rispettano i propri ruoli, ciascuno per la propria parte, senza confusione, e se, invece, rimangono eterni giovanilisti, quale potrà essere il futuro della società italiana? Ah, scusate, ci stavamo dimenticando che l’Italia è demograficamente in via d’estinzione. A tutti gli effetti.

Dello scandalo che ha coinvolto i servizi sociali della Val d’Enza si è occupato su LucidaMente Nicola Lamri (Bibbiano, terzo settore e privato sociale: cosa c’è sotto davvero), indagando l’argomento oltre l’orrore e le polemiche politiche in una prospettiva diversa: un intelligente approfondimento sull’intrusione delle logiche di mercato nell’ambito dell’assistenza e sul sistema piramidale alla cui base c’è lo sfruttamento degli operatori precarizzati. Poiché nella deriva-Bibbiano sono sul banco degli accusati amministratori appartenenti al Partito democratico, è opportuno leggere quanto ha scritto Federico Rampini nel suo La notte della sinistra (Mondadori): Il sonno della sinistra genera mostruosità… economiche, sociali e culturali.

18-riders-justeatLa nostra rivista ha avuto sempre a cuore gli sfruttati e ha puntualmente denunciato gli orrori che infestano il nostro pianeta. Ecco, dunque, al riguardo, la segnalazione di alcuni dei nostri articoli più caldi pubblicati in queste ultime settimane. Edoardo Anziano si è occupato dei Riders, fra tutela dei lavoratori e crisi del settore: mentre segnali incoraggianti arrivano dal primo contratto collettivo per fattorini, il mondo delle consegne a domicilio non sembra vivere la sua stagione migliore. Chiara Ferrari e Arianna Mazzanti, rispettivamente con Il prezzo della moda: salari da fame e povertà e con «Vestiti fatti col sangue dei lavoratori», hanno scritto dello scandalo della gara al ribasso tra i grandi marchi, che, delocalizzando la produzione, risparmiano sugli stipendi dei lavoratori. In un’ottica ambientalista globale, sempre Ferrari (Zero Waste: vivere senza sprechi è possibile?) e Mazzanti (Come ci nutriamo importa, eccome!) hanno trattato i problemi dei rifiuti e della connessione tra allevamento industriale, inquinamento globale e cambiamenti climatici. Alessia Ruggieri, partendo dai gilets jaunes e dagli attivisti di Climate strike, si è chiesta se Fine del mese e fine del mondo: lotte sociali e ambientaliste sono conciliabili? e l’inesauribile Mazzanti, a 27 anni dalla ipotizzabile data della morte di Christopher Johnson McCandless, ne ha celebrato la figura (Chris Supertramp, il super vagabondo).

Federico Tanaglia ha analizzato il fenomeno de Gli hikikomori in Italia? La risposta: Internet, gli studiosi e tanta sofferenza e la questione della crisi dei sistemi politici in Occidente (Democrazia, Pericle è ancora il nostro tiranno). Ancora Lamri ha scritto per LucidaMente puntando l’obiettivo sulla situazione incandescente di due paesi africani molto vicini: Il risveglio algerino, fra primavere mancate e lo spettro del terrorismo e Il Sudan e l’accordo militari-opposizione: una speranza per tutta l’Africa subsahariana? Infine, per concludere con argomenti più leggeri, Emanuela Susmel ci ha fornito un reportage da “Pausinacci”, curiosità dal concerto bolognese e Isabella Parutto ci ha segnalato il Parco naturale delle Dolomiti friulane: un luogo «straordinariamente emozionante». Insomma, un consiglio per le vacanze estive…

Rino Tripodi

(LucidaMente, anno XIV, n. 164, agosto 2019)

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