Auto distrutta in un incidente: come affrontare il problema

Non disperarsi: con un po’ di attenzione e prudenza è ancora possibile ricavarne qualcosa…

Non è impossibile ritrovarsi vittima di un incidente anche piuttosto serio e dal quale si riesce a uscire fortunatamente illesi, il che è sempre l’aspetto più importante. Assicuratisi del sul proprio stato di salute, certamente elemento fondamentale rispetto a qualunque altro, subentra poi il discorso relativo ai danni registrati dal veicolo.

115.2-autoscontroIn sostanza, si tratta di capire lo stato della vettura a seguito di un incidente stradale e prendere poi le contromosse adeguate. Quanti danni ha riportato la macchina in questione? Può valere la pena farla riparare o i danni sono tali da sconsigliare tale eventualità? Domande su domande che attanagliano la mente e che possono portare nello sconforto più totale soprattutto nei casi limite; si parla quindi di sinistri che abbiano causato danni ingenti all’autovettura. E, ancora, il riferimento è a casi particolari, di veicoli relativamente nuovi, con pochi chilometri, che dall’oggi al domani non hanno più alcun valore.

Cosa fare con una vettura distrutta in un incidente
Un piccolo dramma per il proprietario di vetture che si ritrovi a vivere una situazione simile. Oltre una certa soglia di danno registrato, nel concreto, la vettura cessa di avere un valore sul mercato di riferimento, quello fatto di annunci su siti, portali, giornali di settore. Chi, d’altra parte – e si parla di utenti privati – acquisterebbe un veicolo di questo genere, senza più alcun valore? Ma, analizzando l’altra faccia della medaglia, cosa può fare un utente che si ritrovi tra le mani un veicolo non più marciante e seriamente distrutto? Può tornare utile la rottamazione, che comunque ha un costo che deve essere sostenuto dal proprietario della vettura: se poi l’auto in questione aveva pochi chilometri ed era relativamente nuova, pensare di rottamarla può far piangere il cuore, a prescindere dall’entità del danno registrato.

115.2-incidente (2)Strade alternative
Tra le strade alternative cui rivolgersi in questi casi c’è quella dei servizi di acquisto auto incidentate. Si tratta di intermediari che hanno da poco fatto la propria comparsa sulla scena offrendo soluzioni a fronte di qualche rischio. Cosa vuol dire affidarsi a questi intermediari? Si tratta di realtà private che offrono un servizio di acquisto auto incidentate direttamente al proprietario, come nel caso di Automobilisinistrate.com, che è operativo anche in Emilia-Romagna e in particolare a Bologna. Chi si affida a un compro auto incidentate va a trattare direttamente con un soggetto interessato ad acquistare vetture sinistrate. Perché queste realtà sono interessate ad acquisire vetture che sul mercato non hanno alcun valore? Perché riescono a monetizzare in altro modo, con i pezzi di ricambio, ad esempio, o rimettendo l’auto in piedi (spesso dietro a questi intermediari ci sono carrozzieri) per poi rivenderla a cifre decenti. Il vero elemento in grado di fare la differenza è la scelta dell’intermediario: sul mercato esistono tantissimi compro auto incidentate, il più delle volte affidabili, in altri casi a rischio. Controllare sempre l’affidabilità dell’intermediario, informarsi sull’azienda collegata e capire se si parla di una realtà presente sul territorio italiano.

Carmela Carnevale

(LucidaMente, anno XV, n. 169, gennaio 2020)

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