LIBRI|17 giugno 2011 00:54

Minirecensioni per voi: saggistica varia

Psicologia delle condotte sessuali su Internet (Armando editore, pp. 96, € 10,00) di Angelo Manzoni – Le attività sessuali on line, le tipologie degli utilizzatori, le possibili psicopatologie, le indicazioni terapeutiche. Insomma, aspetti positivi (pochi) e negativi (molti) dell’eros in rete. (r.t.)

A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca (Chiarelettere, pp. 92, € 7,00) di Don Lorenzo Milani – Il libro raccoglie alcuni scritti, straordinariamente attuali, del priore di Barbiana in difesa dell’obiezione di coscienza al servizio militare e dei diritti sociali, tra cui L’obbedienza non è più una virtù e L’acqua è di tutti. Un’alta lezione etico-politica che valorizza la libertà personale, la pace, l’impegno civile e i diritti dei lavoratori. (g.l.)

Il diritto di non soffrire. Cure palliative, testamento biologico, eutanasia (Mondadori, pp. 112, € 17,50), di Umberto Veronesi – La labilità dei confini tra le cure di fine vita (“lasciar morire”), il suicidio assistito (“aiutare a morire”) e l’eutanasia (“provocare il morire”) non ha permesso finora di affrontare in modo adeguato l’enorme e delicatissimo problema – irto di implicazioni etiche, giuridiche, umane e perfino religiose – di come rispondere a quei pazienti che, affetti da una malattia inguaribile e irreversibile, invocano il “permesso” di morire, o meglio di interrompere una vita “torturata e non più voluta”. Umberto Veronesi tratta temi di bruciante attualità, come l’eutanasia e il testamento biologico, presentando le diverse forme di “buona morte” attraverso il racconto di storie eloquenti e strazianti di malati terminali (alcuni molto noti, come Terri Schiavo, Giovanni Nuvoli, Piergiorgio Welby, Eluana Englaro) a cui è stato a lungo negato l’aiuto che avrebbe consentito di risparmiare loro atroci sofferenze. Tali argomenti vengono analizzati alla luce delle differenti posizioni assunte dai vari paesi del mondo, sia i molti in cui l’eutanasia non è permessa sia i pochi (Olanda, Belgio e Lussemburgo) in cui è stata di fatto depenalizzata, pur rimanendo un atto praticabile unicamente da personale medico e a condizione che si tratti di una richiesta motivata, reiterata e consapevole, ovvero dotata di tutti i requisiti che ne attestino la “legalità”. (r.t.)

Spiriti affini. Come lo straordinario legame tra uomini e animali può cambiare il modo in cui viviamo (Impronte di luce edizioni, pp. 330, € 16,00), di Allen M. Schoen – Il veterinario olistico statunitense dimostra come uomini e animali possano trarre vantaggio dalla reciproca consapevolezza e rispetto e parla dei metodi di cura alternativi. Inoltre, il racconto di storie commoventi e affascinanti sul rapporto uomo-animale. (g.l.)

Approdo a Tulum. Le Neverland a fumetti di Fellini e Manara (Studio LT2, pp. 272, € 15,00), di Antonio Tripodi e Marco Dalla Gassa – Il fumetto come denominatore comune che ha legato due figure di massima grandezza come Federico Fellini e Milo Manara. Il testo ricostruisce, con attenzione alla storia e al costume, il rapporto che Fellini ebbe con il fumetto, da quando, prima di divenire regista, fu autore di vignette e storielle su periodici satirici, fino all’incontro fatale con il disegnatore Manara, la cui carriera attraversa un pezzo significativo di storia del fumetto italiano, anche questa ricostruita per il lettore con accurata dovizia. (g.l.)

Manifesto antimoderno (Prefazione di Marcello Veneziani, Rubbettino, pp. 176, € 14,00), di Luigi Iannone – Un viaggio tra filosofia e letteratura, sociologia e politologia, cinema e poesia, con riferimenti incrociati a Bauman e Pasolini, Dostoevskij e Jünger, Heidegger e Arendt, Marcuse e Tolkien, Galimberti e de Benoist, Marramao e Latouche,Weil e Bergman, Mishima e Severino, Lévi-Strauss e Giddens, Castoriadis e Baudrillard. Una critica della modernità che mette sotto accusa una società piegata dal materialismo e dalla paura; impotente di fronte all’eclissi del sacro; confusa da depressione, frenetismo e noia; in preda al delirio dello sviluppo infinito e irrigidita dal dominio della Tecnica; che ha rinunciato alla Bellezza e all’Arte per rifugiarsi nel kitsch; che si è abbandonata al populismo e ha confuso la libertà con il pensiero unico planetario. (j.i.)

Nel nome dei figli (Booksprint edizioni, pp. 418, € 15,00), di Vittorio Vezzetti – Un ritratto della società contemporanea attraverso gli occhi dei bambini, la crisi della famiglia, il mondo dei tribunali. Il libro è il primo romanzo italiano interamente ambientato nei meandri del Diritto di famiglia: dal patto di sangue tra un anziano avvocato e un suo cliente si sviluppa un’appassionante vicenda ricca di colpi di scena che attraversa in modo specifico tutte le tematiche della crisi della famiglia e delle sue soluzioni giuridiche, sociali e psicologiche. (f.g.)

Afrodite. Storia e psicologia di un mito (Magi, pp. 300, € 22,00), di Paolo Tranchina e Maria Pia Teodori – La ricostruzione della figura mitologica della dea dell’Amore dalle origini più remote alla Mesopotamia, al periodo greco, fino alla sua dissoluzione alla fine del periodo romano. Un libro anche sul valore terapeutico della bellezza e dell’armonia dell’arte. (r.t.)

Salute transculturale. Percorsi socio-sanitari (Franco Angeli, pp. 128, € 16,00), di Alessandra Sannella – Il fenomeno migratorio ha portato la sfida della multiculturalità all’interno delle strutture socio-sanitarie. Ciò ha condotto verso un’inevitabile necessità: quella di analizzare il concetto di salute a partire dalle differenze riscontrate nei diversi contesti sociali e culturali. (s.j.)

Manuale di Nutrizione Umana tra presente e futuro (Fefè Editore, pp. 232, € 20,00), di Pietro Antonio Migliaccio – Principi, alimenti, calorie, tabelle, cucine esotiche, patologie, intolleranze…: tutto quello che c’è da sapere per mangiare e star bene, esposto con chiarezza dal noto nutrizionista. (j.i.)

Per l’alto mare aperto. La modernità e il pensiero danzante (Einaudi, pp. 286, € 19,50), di Eugenio Scalfari – Il viaggio attraverso la modernità di Scalfari, che prende le mosse da Montaigne e giunge fino a Montale, passando attraverso Descartes, Diderot, Kant, Hegel, Tolstoj, Proust, Kafka, Joyce e tanti altri pensatori e scrittori. Un excursus storico-filosofico-letterario che spiega come sia nata, cresciuta e tramontata l’epoca moderna, poi sfociata nella “contemporaneità”. (g.l.)

Italiani da slegare. Contenzione, la vergogna del silenzio (Prefazione di Nicolino D’Autilia, Postfazione di Francesco Miraglia, Koinè Nuove Edizioni, pp. 176, € 14,00), di Nunzia Manicardi – La contenzione, cioè la pratica di legare le persone in Italia, benché non lo si dica, è ampiamente diffusa anche perché, non di rado, viene utilizzata per sopperire a carenze di personale sanitario o per generiche esigenze di ordine pubblico. Ma la contenzione è assolutamente inaccettabile in quanto è violazione dei più elementari diritti costituzionalmente protetti posti a tutela della dignità della persona umana. Ancor più inaccettabile è il silenzio che nasconde questa pratica e che costituisce un’autentica vergogna nazionale. (f.g.)

Glenn Gould: il suono materiale. Per un’estetica della resistenza (Cattedrale, pp. 168, € 16,50), di Marco Gatto – L’autore ribalta l’interpretazione idealistica del grande pianista canadese Glenn Gould, che lo ha rappresentato come artista geniale e sregolato, trascurando il significato più profondo della sua produzione musicale. Gatto propone, di contro, un’ermeneutica materialistica del suono di Gould, mettendone in risalto lo stile esecutivo chiaro ed essenziale, privo di ridondanze e contraddistinto da una peculiare nitidezza espressiva. Dunque, un’analisi a tutto campo della proposta interpretativa di uno dei più grandi pianisti del Novecento, con lo scopo dichiarato di demistificare la sua trasformazione in immagine pop e in icona, leggendola come strategia del mercato per occultarne la vocazione politica e di contestazione. Oltre a un’indagine sul suono di Gould e sulle sue incisioni, Gatto ripercorre gli scritti del musicista e inserisce le letture che ne hanno dato alcuni intellettuali di punta come Edward W. Said e Thomas Bernhard. Conclude il testo una serie di tesi sulla postmodernità musicale. (g.l.)

Un commissario scomodo (con Testimonianze di Norberto Bobbio e Gino Giugni, Sandro Teti Editore, pp. 336, € 18,00), di Ennio Di Francesco. Già ufficiale dei carabinieri e funzionario di polizia, Di Francesco è famoso, oltre che per essere stato sempre in prima linea contro la grande criminalità e il terrorismo, anche per essersi battuto negli anni Settanta per la democratizzazione della polizia e la nascita del suo sindacato: «Grazie ai “tutori dell’ordine” per i successi ottenuti pur nelle difficili condizioni in cui debbono operare. Probabilmente risultati ancora maggiori si sarebbero ottenuti se non fosse stato interrotto il processo di riforma e democratizzazione della polizia. Anche eventi drammatici come l’uccisione di Gabriele Sandri, le brutture del G8 di Genova, le estorsioni in divisa a Marrazzo, i pestaggi di Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi, forse non sarebbero accaduti». (r.t.)

Il caso Genchi. Storia di un uomo in balia dello Stato (Prefazione, di Marco Travaglio, Aliberti editore, pp. 970, € 19,90), di Edoardo Montolli – Un libro che ripercorre la carriera di Gioacchino Genchi, poliziotto e consulente di molte procure, che ha preso parte ad alcune delle indagine più controverse degli ultimi vent’anni, dalla strage di via D’Amelio al caso “Why Not”. (g.l.)

In cosa c…o mi sono l’aureato (Studio LT2, pp. 128, € 10,00), de La Banda Blissett – «Le regole non scritte per sopravvivere all’università… e per intrufolarsi nel mondo del lavoro»: con questo divertente sottotitolo la misteriosa Banda Blissett presenta il proprio saggio-manuale-racconto-pamphlet. Il testo è scritto con grazia e con una ironia che non tralascia di essere pungente e spietata nel cogliere le assurdità della società in cui viviamo. (a.t.)

Storia di una morte opportuna. Il diario del medico che ha fatto la volontà di Welby (Sironi, pp. 256, € 18,00), di Gianna Milano e Mario Riccio – Il cuore del libro è il diario tenuto da Riccio durante gli eventi, in un pugno di giorni in cui si concentrano i contatti con la moglie, la sorella e gli amici di Welby, la decisione di rispondere alle richieste di quest’ultimo, l’instaurarsi tra loro di una relazione medico-paziente, fino alla sedazione, alla sospensione della terapia e alla morte. (f.g.)

Salute e ambiente. Diversità e disuguaglianze sociali (Carocci, pp. 136, € 12,50), di Laura Corradi – Anche i fattori di rischio delle malattie non sono uguali per tutti. (d.s.)

Doppio ritratto (a cura di Maria Cristina Secci, Nottetempo, pp. 104, € 8,00), di Frida Kahlo e Diego Rivera – Il legame che ha unito Frida Kahlo e Diego Rivera è stato profondissimo e tormentato, e da queste pagine emergono non soltanto due preziosi ritratti artistici, ma anche le tracce di due personalità straordinarie. (r.t.)

Gay. Molti modi per dire ti amo (Aliberti editore, pp. 90, € 14,00), intervista di Claudio Sabelli Fioretti a Franco Grillini – Le difficoltà, i pregiudizi, le lotte del movimento omosessuale italiano raccontati dal presidente onorario dell’Arcigay, Franco Grillini. Sabelli Fioretti lo intervista a lungo e si addentra nella sua vita personale e affettiva, nel mondo della moda, dell’informazione, dello spettacolo e della politica. (e.b.)

La Convivenza Perfetta (Edizioni Sì-Studi Interiori), di Cinzia Fronda – Stare insieme in famiglia (tradizionale e no), tra fratelli, con i nonni, con gli animali domestici… Insieme alle riflessioni serie e ai consigli pratici, giochi, test, ricette, tutto ciò che può stuzzicare curiosità e regalare leggerezza, ingrediente fondamentale quest’ultimo, per una convivenza perfetta… o quasi! (f.g.)

L’idiota digitale. La televisione digitale terrestre da Marshall McLuhan alla convergenza multimediale. Cosa o chi è il messaggio? (Liguori, pp. 88, € 9,50), di Tjuna Notarbartolo – Un breve saggio su un argomento di grande contemporaneità nel campo delle comunicazioni, una riflessione sull’ultimo medium: la televisione digitale terrestre. Uno studio scientifico-filosofico che prende le mosse dagli approcci ai mass media di Marshall McLuhan, ripercorrendo le linee guida del guru delle scienze della comunicazione ed applicandole, prospetticamente, a quel medium che non ha potuto conoscere ma che, in qualche modo, immaginava già. (a.t.)

Le Fabbriche degli Animali. Alle origini dell’insicurezza alimentare (Edizioni Cosmopolis, pp. 312, € 18,00), di Enrico Moriconi – L’autore, medico veterinario animalista, ripropone la nuova edizione di un suo noto libro, addentrandosi nella truce realtà degli allevamenti industriali. (g.l.)

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