LIBRI|21 agosto 2011 10:20

Il carabiniere, il poliziotto e una misteriosa sostanza chimica

Il nuovo romanzo thriller di Anna Marani ed Elena Torre: “E3” (Romano Editore)

 Medjugorje, Salisburgo, Lugano, Versilia, Roma. Cosa lega questi luoghi tra loro? Presto detto: una serie di violenze inspiegabili e inquietanti, che avvengono quasi contemporaneamente.

A Medjugorje una suora, che vi si trova in pellegrinaggio con un pullman di pensionati, viene aggredita da un uomo che sembra posseduto dal demonio. Nella città austriaca si verifica una rissa nel corso della quale un turista italiano uccide brutalmente una giovane donna e viene fatto fuori dalle forze dell’ordine. Intanto, nel Canton Ticino, la dottoressa Glenn, neurochirurgo ospite di un convegno medico sponsorizzato da un ex paziente e noto industriale, rischia il pestaggio e in Versilia un giovane tennista, mentre fa la spesa in un supermercato, comincia ad avere delle allucinazioni che lo portano a vedere nei clienti del negozio potenziali minacce per sé, che vanno uccisi. La stessa sensazione spinge l’appuntato Massimo Nicola Cortese, poco dopo il via della Maratona di Roma alla quale partecipa per la prima volta, ad avventarsi sugli altri podisti mordendoli, finché non intervengono i vigili urbani.

Questo, in sintesi l’incipit di E3 (Romano Editore, pp. 280, € 15,00), terzo romanzo (dopo Erode e la psicopatia dell’allenamento e L’eroe) scritto a quattro mani da Elena Torre e Anna Marani dedicato alle avventure dell’insolita coppia di investigatori Biagini e Puccinelli. Pertanto, chiariamo subito che il 3 collocato nel titolo del libro non si riferisce al fatto di essere il terzo volume della trilogia, ma al composto E3, a base di anfetamine, quindi dopante e potenzialmente letale. Nel sangue di tutti gli autori delle violenze vi sono tracce di tale sostanza e tutti erano iscritti alla medesima società sportiva: la Lola.

Viareggio: per sbrogliare la matassa il maresciallo dei Carabinieri Puccinelli chiede la collaborazione al commissario di Polizia Biagini, proprio mentre quest’ultimo sta per partire per Parigi per incontrare la sua Michelle. Il giovane Cortese, sempre corretto e disciplinato (aveva lavorato coi due nella soluzione dei precedenti casi) si trova ora agli arresti a Roma. I due lo ritengono “pulito” e faranno di tutto per scagionarlo e arrivare alla verità.

La “strana coppia”, tra contrasti, antagonismi, ironia e sparatorie, si troverà anche stavolta di fronte a inquietanti misteri. E le due autrici-donne sono bravissime nel delineare il cameratismo maschile e due figure di uomini certamente non tutti d’un pezzo, ma con difetti da persone comuni. Il che ce li rende più vulnerabili, ma anche più simpatici e umani.

L’immagine: la copertina del terzo libro del duo Marani-Torre.

Viviana Viviani

(LM MAGAZINE n. 18, 22 agosto 2011, supplemento a LucidaMente, anno VI, n. 68, agosto 2011)

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