Contributi per l’acquisto della prima casa

Gli incentivi della Regione Emilia-Romagna per giovani coppie e altri nuclei famigliari e del Ministero della Gioventù per lavoratori precari

Un contributo a fondo perduto per la prima casa in Emilia-Romagna è un’opportunità che la Regione mette nuovamente a disposizione dopo il contributo regionale dello scorso maggio.

50Il nuovo bando, pubblicato sul sito della Regione nella sezione dedicata alle politiche abitative, è un incentivo all’acquisto della prima casa rivolto alle giovani coppie ed altri nuclei famigliari attraverso un contributo a fondo perduto. Tale bando prevede inoltre, per coloro i quali non riescono a comprare immediatamente, di usufruire di un’ulteriore possibilità, il “patto di futura vendita” più comunemente definito “affitto a riscatto”. Utilizzando tale formula, l’acquisto della prima casa si perfeziona attraverso un patto di futura vendita che prevede un periodo di locazione di massimo quattro anni ad un prezzo determinato al momento della sottoscrizione del contratto. Viene data la possibilità alle parti di concordare la compravendita anche prima della scadenza dei quattro anni di locazione.

Il contributo a fondo perduto della Regione Emilia-Romagna per l’acquisto della prima casa
Fino al 9 dicembre 2011 chi è interessato all’alloggio dovrà sottoscrivere un precontratto di acquisto della casa. Si dovrà presentare domanda per il contributo regionale il 12 dicembre 2011, giorno in cui si svolgerà il click-day. Il 20 dicembre verranno rese note le graduatorie per l’assegnazione dei contributi regionali.

Il contributo regionale è pari a € 10.000,00 e può salire a € 13.000,00 se gli alloggi individuati sono realizzati con tecniche costruttive che garantiscano particolari requisiti di prestazione energetica. Un ulteriore contributo di € 2.000,00 viene concesso alle coppie con almeno un figlio.

Il patto di futura vendita in Emilia-Romagna
Il patto di futura vendita o affitto a riscatto è un contratto stipulato tra un inquilino e un proprietario, con il quale l’inquilino acquisisce il diritto di riscattare l’immobile (rogito) dopo un periodo di tempo stabilito; nel caso oggetto del bando dopo un massimo di quattro anni.

Tale forma contrattuale, definita nel bando regionale “proprietà differita“, è un metodo di pagamento molto vantaggioso, per coloro i quali non riescono ad avere un mutuo 100%, in quanto i canoni versati nel periodo di locazione unitamente al contributo della Regione Emilia-Romagna saranno considerati acconti sul prezzo di vendita.

L’iniziativa dello Stato
Anche il Ministro della Gioventù ha recentemente istituito un fondo per permettere l’acquisto della prima casa anche ai giovani lavoratori precari.

Attraverso il progetto “Diamogli futuro” vengono messi complessivamente a disposizione 50 milioni di euro al fine di prestare le necessarie garanzie che la categoria dei giovani precari non potrebbe altrimenti fornire agli Istituti bancari. Il tutto ovviamente finalizzato all’acquisto della prima casa.

Alcuni requisiti per accedere al Fondo di garanzia per i giovani precari
Il fondo è aperto a giovani coppie, nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minorenni, nei quali almeno uno dei membri della famiglia sia titolare di un contratto atipico o a tempo determinato.
Tra i requisiti per fare domanda, i beneficiari devono avere compiuto al massimo 35 anni e possedere un reddito Isee complessivo non superiore a 35 mila euro, non devono risultare proprietari di altri immobili a uso abitativo e l’immobile che si andrà ad acquistare non deve superare i 90 metri quadri di superficie.

La garanzia rilasciata dal fondo coprirà mutui ipotecari stipulati per l’abitazione principale fino a un massimo di € 200.000,00. Attivata la procedura e ricevuta conferma da parte dell’amministrazione pubblica dell’accettazione della domanda, la banca erogatrice del mutuo si impegnerà a non richiedere ulteriori garanzie aggiuntive oltre all’ipoteca sull’immobile e alla garanzia prestata dallo Stato.

Ulteriori informazioni
È possibile reperire ulteriori informazioni e il regolamento completo dell’iniziativa sul sito www.diamoglifuturo.it, presentare la domanda corredata dalla documentazione richiesta e recarsi presso le filiali dei soggetti finanziatori che hanno scelto di aderire all’iniziativa.
Invece, per avere maggiori informazioni sul bando della Regione Emilia-Romagna e sulle abitazioni rese disponibili da parte di alcune cooperative con patto di futura vendita:
http://www.cccase.it/it/contributo-giovani-coppie-casa-emilia-romagna.html

http://www.cccase.it/it/contatti.html

Viviana Viviani

(LucidaMente, 1 ottobre 2011)

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