Nella città felsinea il musicista uruguayano presenterà il suo disco, “In viaggio”, presso “Il Paradiso dei vinili” di via Beroaldo. Assieme a lui Mestre Cromado
Un appuntamento da non perdere per chi ama la buona musica non banale e dalle sonorità suggestive e coinvolgenti. Segnatevi luogo e data: Bologna, sabato 16 maggio, a partire dalle ore 17, presso Discobolandia, “Il Paradiso dei vinili”, via Filippo Beroaldo 26/b.
Sarà l’occasione per conoscere il musicista e chitarrista uruguayano Diego Ruschena, che delizierà i presenti col suo primo disco solista, In viaggio. Per l’occasione lo accompagnerà il percussionista Mestre Cromado.
Un viaggio reale e di ricerca musicale tra Uruguay, Brasile, Argentina e Italia
Ruschena presenta il suo progetto solista, pubblicando un album ispirato al tema del viaggio. Il musicista ripercorre le rotte che collegano l’Italia a Uruguay, Brasile e Argentina, rendendo omaggio alle proprie radici e andando alla scoperta di tradizioni e culture popolari. Un progetto discografico che celebra l’incontro, che coinvolge musicisti e associazioni attive nella diffusione e nello scambio culturale con il Sud America orientale.
Il viaggio è reale e immaginario al tempo stesso: alcune idee musicali sono state composte durante un soggiorno in Brasile, sebbene gran parte del disco sia stato concepito grazie a lunghe ricerche musicali e letterarie, in un processo di ricerca dell’identità e della memoria.
Una registrazione in vinile in presa diretta per una musica calda e appassionante
Col suo primo album da solista l’artista intende raccontare la ricerca di una musicalità naturale, di sapore acustico, legata alle tradizioni del folclore. Le tecniche di registrazione, senza metronomo e in presa diretta, hanno permesso di riprodurre fedelmente il calore dell’esecuzione. La scelta del formato LP in disco di vinile è in funzione di un ascolto partecipe, un invito a prendersi tempo per sé e immergersi nell’esperienza del viaggio.
Nel disco, disponibile appunto nel formato long playing in vinile, sono presenti undici brani scritti e cantati in italiano, spagnolo rioplatense e portoghese brasiliano. I generi musicali sono vari: dal Tango alla Canción de cuna, dal Choro al Samba, dal folklore alla canzone d’autore. Le presentazioni dell’album sono accompagnate da dialoghi con attrici, pedagogiste, giornaliste, musiciste e cantautrici, che contribuiranno ad approfondire i temi trattati nelle canzoni.
Le immagini: la copertina del disco di Diego Ruschena e l’esterno di Discobolandia.
Nicola Marzo
(Pensieri divergenti. Libero blog indipendente e non allineato)


















