Tempo di vacanze. Per i milioni di italiani, che quest’estate possono godere delle tanto agognate ferie, è ora di scegliere dove trascorrere il prezioso periodo di svago. E viene voglia di chiedersi come vadano le cose in Italia in fatto di turismo. Purtroppo, le statistiche non sono più rosee come un tempo.
Infatti, mentre negli anni Settanta l’Italia era il primo paese per arrivi turistici, ora – stando ai dati del Wto (World Tourism Organization) – è scesa al quinto posto, superata da Francia, Usa, Spagna e persino Cina, che, a quanto pare, ci ha scavalcati anche in quest’ambito.
Certamente fa effetto pensare che la Francia accolga il doppio dei nostri visitatori e non è affatto incoraggiante sapere che, proprio mentre il settore turistico è in continua espansione (con crescite medie del dieci per cento annuo), da noi l’incremento si limita all’un per cento.
Viaggiare nel mondo globalizzato – Viene, dunque, naturale chiedersi perché il nostro mercato turistico, per quanto consolidato, abbia subito un tale arresto. Sicuramente molte realtà sono cambiate nel corso degli anni ed è difficile immaginare che nel mondo globalizzato l’Italia possa tornare alla sua antica posizione di leadership in fatto di mercato delle vacanze. Prima di tutto non bisogna dare per scontato il vantaggio competitivo che ci separa dalle altre nazioni, perché neppure il nostro ricchissimo patrimonio storico-artistico (il più grande del mondo) e la singolarità dei paesaggi, in cui natura e cultura si sono intrecciate in un’unica meravigliosa evoluzione, basta ad attirare visitatori sempre più esigenti.
Investire nel turismo – Sarebbero tanti gli interventi da attuare e per metterli in atto è indispensabile decidere di investire nel turismo, piuttosto che, a fine anno, tagliarne i fondi. Inutile dire che è necessario incrementare le infrastrutture, rendendo i collegamenti efficienti e capillari, e avvalersi di tratte aeree a basso costo, in modo da rispondere ai bisogni del turista veloce, che vuole toccare più capitali nel corso della stessa vacanza, facilitato dalla moneta unica e dalla mancanza di visti aggiuntivi. Bisogna, poi, promuovere le attività culturali, per avviare un turismo di qualità; proprio il rilancio della cultura può, in effetti, innescare un nuovo ciclo di sviluppo dei viaggi.
Dispersione di capitali nazionali – E c’è un ulteriore aspetto da non trascurare: si dovrebbe limitare la dispersione di capitali nazionali nel mercato delle vacanze estero. Gli italiani sono, infatti, i primi a favorire il turismo straniero, scegliendo sempre più spesso mete internazionali per i loro viaggi. In questi mesi estivi noi di LucidaMente siamo impegnati in una campagna di rilancio della vacanza intelligente: quella in Italia. Se il denaro investito all’estero fosse, al contrario, indirizzato ai nostri lidi, la situazione subirebbe notevoli modifiche, con sicuri incrementi del volume del turismo nostrano.
Le meraviglie del Sud – Soprattutto il Meridione, con i suoi paesaggi meravigliosi, poco conosciuti ed ancora incontaminati, merita di essere tenuto in maggiore considerazione dal giovane turista italiano, attratto dalle promesse della ricca vita notturna estera e noncurante di ciò che accade da noi. Infatti sono principalmente le famiglie a scegliere di trascorrere le vacanze nel Mezzogiorno, attratte da ambienti e comfort “di casa” e dal turismo enogastronomico, di cui possono godere negli agriturismi e resort (che continuano a proliferare), con la loro vasta scelta di prodotti tipici e tradizionali.
Alla riscoperta del Mediterraneo – In realtà il Sud è una meta adatta a tutti, con i suoi divertimenti e le sue meravigliose spiagge. Soprattutto bisogna riscoprire luoghi poco battuti dai turisti, che, purtroppo, si concentrano sempre in poche zone di eccellenza, come le Eolie o la costiera amalfitana, dove, però, si registra sempre il tutto esaurito e si va incontro a un non trascurabile caro prezzi. E, invece, c’è tanto da vedere, dovunque. Persino gli indecisi e tutti quelli che si liberano all’ultimo minuto possono trovare un’ottima soluzione ai loro problemi, andando alla riscoperta dei tesori del Mediterraneo, con il vantaggio di non allontanarsi troppo da casa. L’importante è non disdegnare la propria madrepatria anche in tempo di vacanze. In attesa della ripresa, noi di LucidaMente vi invitiamo nelle nostre mete italiane, augurando buone vacanze a tutti.
L’immagine: un tesoro forse poco conosciuto, la Cattolica di Stilo, in provincia di Reggio Calabria.
Claudia Mancuso
(LucidaMente, anno I, n. 8, agosto 2006)
















