Il Centro di servizio per il volontariato approva gli interventi dell’Associazione Gli amici di Eleonora, rivolti anche alle famiglie
Il Csv (Centro di servizio per il volontariato) di Napoli ha approvato i due progetti “Coma: Malattia della famiglia” e “Le buone pratiche di volontariato nell’assistenza alle persone in S.V.“, curati dall’associazione Gli amici di Eleonora, che si batte per ottenere una giusta norma sulle dichiarazioni anticipate di volontà e contro l’accanimento terapeutico.
Il primo progetto, presentato anche nel bando “Progetto di Perequazione sociale per l’anno 2008” in collaborazione con l’Associazione “Gli amici dei cerebrolesi” di Telese (BN), prevede l’avvio di una sperimentazione particolarmente avanzata per l’assistenza alle persone in stato vegetativo e alle loro famiglie, nel momento in cui il malato viene inviato al domicilio. Per due anni un’equipe multidisciplinare, composta da medici neurologi, psicologi, sociologi, fisioterapisti, educatori sociali e riabilitatori, assisterà ipazienti provenienti da reparti ospedalieri per acuti in coma, in stato vegetativo e in stato di minima responsività che non necessitano di assistenza ventilatoria meccanica, oltre a pazienti con postumi recenti di malattie cerebrali che necessitano di un trattamento riabilitativo.
L’obiettivo principale è quello di realizzare una consolidata esperienza nell’elaborazione di cure adeguate per le gravi cerebrolesioni, favorendo la domiciliarizzazione nelle fasi post-acute. Attraverso l’osservazione dei pazienti, la valorizzazione e la qualificazione del rapporto tra medico, riabilitatore, paziente e famiglia, la costante assistenza psico-sociologica e il supporto assistenziale alle famiglie, si tenterà un più agevole reiserimento sociale del paziente nell’ambito familiare e, successivamente, nel contesto sociale.
Il progetto “Le buone pratiche di volontariato nell’assistenza alle persone in S.V.”, invece, nell’ambito del Bando di Idee – Azione 1 per l’anno 2009, nasce dalla volontà delle famiglie iscritte all’Associazione e non: questi nuclei familiari hanno avuto, o hanno tuttora, familiari in coma, stato vegetativo permanente o di minima responsività, curate atraverso la presa in carico dell’ADI della A.S.L. di competenza presso il proprio domicilio.
La finalità del progetto è quella, nell’arco temporale di un anno, di monitorare la situazione clinica, le reazioni emotive, valutare le esigenze socio-assistenziali, intervenire nella predisposizione degli ausili medici assistenziali ed economici necessari alla famiglia per continuare una vita il più possibile corrispondente alla normalità, affiancare gli operatori dell’ASL nella fase del recupero psico-motorio del malato e formare le famiglie all’attività di assistenza e cura.
Il progetto non è di carattere sanitario, ma intende coniugare gli aspetti medici di cura domiciliare alle attività di sostegno e di sollievo di una famiglia già provata dall’inserimento nell’ambito familiare di un malato di cui non si conoscono le reazioni. Inoltre, è utile per osservare l’evoluzione medico-sanitaria, fornendo la necessaria formazione al gruppo familiare.
Attualmente il progetto ha valenza provinciale, ma l’Associazione Gli amici di Eleonora sta stringendo accordi con Enti locali e altre Associazioni di volontariato per renderlo territorialmente capillare.
Per maggiori informazioni
Gli Amici di Eleonora
Tel. 0815513233 – 0815518092 –
www.gliamicidieleonora.eu – info@gliamicidieleonora.eu














