Promossa dalle associazioni Valigia Blu e Libertà e Giustizia è partita, dal 30 giugno, la raccolta di firme per l’abrogazione di una parte del “Porcellum”, la legge che nel 2005 ha istituito l’iniquo sistema elettorale attualmente in vigore in Italia. L’intento dei promotori è quello di eliminare le liste bloccate, il premio di maggioranza, la soglia di sbarramento al 2 per cento e l’indicazione del candidato premier. Si vuole, in sostanza, tornare al sistema proporzionale quasi integrale, reintroducendo il voto di preferenza, ma mantenendo lo sbarramento del 4 per cento. Si potrà firmare, oltre che presso i banchetti allestiti dai promotori, anche negli uffici elettorali degli 8.094 comuni italiani. C’è tempo fino al 30 settembre per raccogliere le 500.000 sottoscrizioni necessarie per indire il referendum. Per leggere i tre quesiti referendari, cliccare su http://www.referendumleggeelettorale.it/i_quesiti.htm.
(g.l.)














